Sinora solo passaggi "scontati": si parla ora di una Serie B a 22 squadre con dentro il Perugia
Quanto avvenuto oggi, come pure le decisioni per la Serie B della Covisoc sono stati solo dei passaggi, peraltro abbastanza scontati. La battaglia vera per fare giustizia inizia da domenica, con la presentazione dei ricorsi al Collegio di Garanzia del Coni. La logica lascia pensare che si possa andare ad un campionato cadetto a 22 squadre. Le parole del presidente di Lega Balata ("campionato di B a 20 squadre") avranno un valore sino a quando un giudice non stabilirá il contrario ed a quel punto bisognerà adeguarsi. Intanto, la Reggina oggi ha saldato i debiti tributari (757000 euro), contributivi e INAL, ovvero quanto compreso nel piano di ristrutturazione, e pare anche il pagamento verso persone per incentivo all’esodo non aderenti all’accordo pari ad € 651.304.
Il club calabrese ha anche saldato tutte le spettanze federali, quindi stipendi e parte tributaria sino a maggio 2023, mancherebbero all’appello i debiti verso fornitori, sia aderenti all’accordo sia non aderenti, che possono essere pagati alcuni entro il 12 luglio e alcuni entro il 12 settembre.
Resta il problema della “perentorietà” indicata dalla Figc, che chiedeva il pagamento dello stralcio del debito entro il 20 giugno, una scadenza che non è stata rispettata. Venerdì ci sarà il pronunciamento del Consiglio Federale. Si torna a parlare di una serie B a 22 squadre dato che anche il Lecco non ha rispettato i termini della perentorietà sull’indicazione dello stadio di Padova. Brescia e Perugia continuano a chiedere la riammissione. Santopadre ha confermato che entro domenica sarà presentato il ricorso, a cui si sta tuttora lavorando.
La stessa Reggina ha presentato ricorso contro il parere negativo della Covisoc relativamente all’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Adesso la palla torna all’organo federale di controllo economico-finanziario che si riunirà per analizzare il ricorso della società calabrese. Il 20 giugno due membri su cinque della Commissione avevano dato parere favorevole all’iscrizione della Reggina.