"Siamo sorpresi dalle reazioni negative al progetto per lo Stradio Curi, ma andremo comunque avanti"

19.04.2023 14:10 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Siamo sorpresi dalle reazioni negative al progetto per lo Stradio Curi, ma andremo comunque avanti"

Scrive Michele Nucci su La Nazione che Arena Curi Srl è pronta a fornire le risposte agli interrogativi posti dal Comune sul Nuovo Curi. La società che ha presentato il project financing da 76 milioni per rifare ex novo lo stadio di Pian di Massiano, presenterà la documentazione entro pochi giorni. A farlo sapere sono gli stessi promotori che sottolineano come «i rapporti con l’amministrazione comunale siano sempre stati cordiali ma soprattutto collaborativi». Tutto nasce proprio dai rilievi mossi da Palazzo dei Priori i cui tecnici e dirigenti, dopo aver preso in esame la bozza del progetto, hanno chiesto una serie di chiarimenti «approfonditi e dettagliati» alla stessa Srl. E per questo, dopo una ventina di giorni dalla presentazione formale delle carte (avvenuta il 9 febbraio scorso, ndr), era stata chiesta quella che tecnicamente si chiama «sospensione dei termini», affinché venissero forniti i dettagli richiesti. A distanza però di quasi un mese e mezzo a Palazzo dei Priori non è arrivato ancora nulla. E questo ha fatto pensare che la società potesse essere in difficoltà. Niente affatto. «Le richieste di chiarimento sono molto dettagliate – fa sapere la Arena Curi – e per questo motivo richiedono risposte precise che hanno fatto allungare leggermente i tempi». Approfondimenti sono stati chiesti in merito al verde intorno allo stadio, ad aspetti che riguardano la viabilità o quelli di carattere geologico. Dal punto di vista finanziario il Comune inoltre avrebbe proposto un impegno finanziario meno oneroso rispetto a quello prospettato nel project financing che ammonta a 12 milioni. Arena Curi Srl tiene poi a precisare però un paio di aspetti. «Questo è il primo progetto che è stato presentato per rifare il ’Curi’ dopo 47 anni dalla sua realizzazione. Fino adesso erano stati presentati soltanto dei rendering...». E i promotori non nascondo un po’ di delusione su come sia stata accolta l’iniziativa da parte della città. «Sì, siamo rimasti un po’ sorpresi dalle reazioni negative che abbiamo percepito. Ma noi andremo avanti». Dal punto di vista procedurale, nel momento in cui Arena Curi Srl depositerà in Comune le risposte, la sospensione dei termini verrà interrotta: a quel punto la dichiarazione di pubblico interesse potrebbe arrivare – o meno – nei successivi 40 giorni.