Salvo colpi di scena... oggi la cessione del Perugia Calcio: Santopadre vuole subito tutti i soldi
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che tutto è rinviato di poche ore. Poco dopo le 21, al termine di una riunione fiume, non arriva la fumata bianca. Ancora per una notte il Perugia resta a Massimiliano Santopadre. La lunga trattativa per la cessione della società biancorossa, davanti al notaio, non ha portato ad una firma sul contratto preliminare. Oggi è previsto l’ultimo atto di una partita che è arrivata ai tempi supplementari. Due sarebbero i nodi da sciogliere: una discrepanza tra le cifre dopo i controlli accurati sui numeri della società e il mancato accordo sulla modalità di pagamento. Oggi un ultimo atto, non si può andare oltre, anche perché quella in ballo non è una normale società ma è una società di calcio e ci sono delle scadenze da rispettare. Quale sarà l’esito della trattativa? Non dovrebbero esserci intoppi per la riuscita dell’operazione, alla fine si dovrebbe arrivare ad un accordo visto che ci sarebbe la volontà reciproca, di Santopadre di vendere e degli acquirenti di comprare. La giornata. È stato un giorno interminabile. Ma non poteva essere diversamente. Sul piatto la cessione di una società di calcio, il Perugia, con i conti abbastanza in ordine ma comunque da verificare. Proprio la verifica, la «due diligence» (che non sarebbe ancora terminata, questo sarebbe uno dei motivi dello slittamento), ha costretto venditore e compratori, ad una lunga sessione davanti al notaio. Oltre a rivedere qualche numero che non tornava tra i conti del club biancorosso, il nodo sarebbe stato anche l’aspetto economico e la modalità di pagamento della società. Massimiliano Santopadre chiedeva il pagamento in un’unica soluzione, mentre gli acquirenti pare vogliano dare solo l’anticipo per l’accordo preliminare. Un intoppo che ha creato una impasse nel lungo pomeriggio all’interno dello studio Benigni. Di fronte al notaio Salvatore Mariconda, a partire da metà pomeriggio, si sono ritrovati da una parte il presidente Santopadre il vice Cruciani, dall’altra gli intermediari: l’appuntamento era allo studio di Luca Benigni che si occupa della trattativa e che potrebbe seguire la società biancorossa dal punto di vista finanziario e amministrativo nel caso di chiusura dell’operazione. Sugli acquirenti c’è grande riservatezza, anche se ormai si ha un quadro piuttosto chiaro di chi sta lavorando per comprare il Perugia. Ci sono due soci, un lucano di 61 anni e una pugliese di 45, lui è residente nel Bahrein, lei invece a Londra. Il riferimento sono una società di prodotti petroliferi che ha sede a Londra e una creata nei giorni scorsi che probabilmente sarà quella che acquisirà il Perugia calcio. Nei piani degli acquirenti, della holding con interessi nel Bahrein, ci sarebbe anche il progetto-stadio, un progetto ambizioso da mettere sul tavolo dell’amministrazione comunale. Non resta che attendere. Salvo colpi di scena, oggi sarà il giorno della chiusura della trattativa.