"Ora che siamo fuori dalla zona retrocessione andiamo ad Ascoli per consolidare la classifica"

10.02.2023 18:53 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Ora che siamo fuori dalla zona retrocessione andiamo ad Ascoli per consolidare la classifica"

Il Perugia cercherà domani (ore 16.15) ad Ascoli il terzo successo consecutivo dopo quelli con Bari e Brescia. “Ciò che abbiamo fatto non conta – ha detto il tecnico del Perugia Fabrizio Castori in conferenza stampa – ed oggi il Perugia è in ottime condizioni di forma e ultimamente ha fatto bene, anche se questo non è garanzia di fare risultato domani. Cullarsi sugli ultimi risultati è ingannevole e visto che siamo fuori dalla zona retrocessione bisogna consolidare la posizione in classifica, per cui non possiamo fermarci. L’Ascoli è una squadra forte, il fatto che abbia avuto calo di rendimento è fisiologico. Bisogna aspettarsi da parte loro riscatto e orgoglio. Il coefficiente di difficoltà della partita è alto per il livello degli avversari e per le loro condizioni. Con Ascoli mi lega un rapporto affettivo, le origini non si negano ma sono un tifoso del Perugia. Ad Ascoli il calcio è sentito in maniera viscerale, troveremo una squadra supportata dalla tifoseria che si è ricompattata. Con il cambio di allenatore sarà una partita ancora più pericolosa perché bisogna aspettarsi uno scatto di orgoglio. Il coefficiente di difficoltà sarà ancora più alto”. Castori non è preoccupato per l’infortunio di Curado, “il cui problema - ha spiegato - non è particolarmente serio e l’assenza di un giocatore crea un’opportunità per un altro, visto che abbiamo vari sostituti. Capezzi si sta allenando sempre di più con la squadra. Il suo inserimento procede in maniera positiva. Olivieri e Rosi sono entrambi disponibili, l’infortunio di Olivieri si è rivelato meno grande del previsto. Iannoni è un giocatore giovane e giocando può solo che migliorare. Ha acquisito la giusto mentalità per la categoria e la continuità gli può fare bene ma se la deve meritare. Anche perché non regalo niente a nessuno e non si deve adagiare”. Castori ha detto di “essere legato alla piazza da un rapporto affettivo, ma in campo si va per fare risultato. La tifoseria si è ricompattata e troveremo una squadra che verrà supportata. Conosco l’ambiente e so quanto possa essere difficile questa partita”.