Inizia la settimana con il Perugia in Serie B, ma aspettiamo di vedere cosa accadrà venerdì 7 luglio

03.07.2023 00:03 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Inizia la settimana con il Perugia in Serie B, ma aspettiamo di vedere cosa accadrà venerdì 7 luglio

Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che il Perugia passa in vantaggio con il Lecco, ma la partita è ancora lunga. Non solo la Reggina, anche la formazione neo promossa in B è stata segnalata dalla Covisoc dopo l’analisi delle procedure di iscrizione. E ad oggi, quindi, è fuori dalla serie B.La situazione, nella notte di venerdì, si è ribaltata rispetto alle indiscrezioni del pomeriggio. A dare ragione alla formazione neopromossa era stata la Covisoc, visto che il Lecco non presenta problemi di natura finanziaria, mentre la commissione Infrastrutture ha avuto da discutere fino a tarda sera per poi bocciare, al momento, l’iscrizione al prossimo campionato di B. Dopo la bocciatura anche della Reggina, non solo il Brescia spera, ma anche i biancorossi rimettono un piede in cadetteria. Cambiano le prospettive: non sarà quindi il Perugia a ricorrere, ora sono le società escluse che muoveranno i loro passi per tornare dentro. Calabresi e lombardi sono escluse dal torneo cadetto per irregolarità di diverso genere. Alla Reggina viene imputato il mancato versamento di oneri fiscali per circa 780.000 euro che avrebbero dovuto essere versati entro il 20 giugno. Mentre per il Lecco, il veto all’iscrizione alla B arriva per il problema-stadio, con il via libera, per l’utilizzo dell’Euganeo di Padova, delle autorità cittadine venete che sarebbe arrivato infatti fuori tempo massimo. Le due società hanno annunciato il ricorso. Potranno ricorrere, alle due commissioni (Covisoc e Infrastrutture) entro il 5 luglio. Le due commissioni si riuniscono il 6 per esaminare i ricorsi, il 7 luglio il Consiglio Federale dirà quali sono le squadre che faranno la B. Sentenza che potrà essere impugnata successivamente davanti al Collegio di Garanzia del Coni. Questo il percorso della giustizia sportiva, ma si potrebbe andare oltre, ovvero TAR e Consiglio di Stato che, però, potrebbe pronunciarsi a campionato iniziato, intorno al 27 agosto. Nel caso in cui non dovessero essere confermate le bocciature, sarà il Perugia a presentare ricorso intanto al Collegio di Garanzia.