Il Perugia darà l'assalto alla Serie C con tantissimi giovani in organico, tra cui quelli promossi dalla Primavera
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che l’idea del Perugia per la prossima stagione non è ancora definita, ma l’idea di massima sarà sicuramente quella di «svecchiare» la rosa dell’ultima stagione. E dalla Lega Pro arriva una spinta all’utilizzo dei giovani, meglio ancora se cresciuti nel vivaio. Novità sostanziali riguardano la distribuzione dei contributi erogati dalla Lega proprio in base all’utilizzo degli under, ma interessano anche la composizione delle liste. Fino alla scorsa stagione ogni società poteva inserire 24 calciatori nella lista ‘calciatori professionisti’, otto tesserati in quella ‘calciatori temporanei’. Dalla prossima stagione, invece, le società potranno indicare un numero illimitato di calciatori professionisti nati successivamente al 1° gennaio 2001, a patto che siano cresciuti nel settore giovanile del club. Per incentivare l’impiego di giocatori cresciuti nei settori giovanili dei club, la Lega ha infatti deciso di aumentare la percentuale di incremento della quota di contributi da destinare a società che facciano giocare giovani cresciuti nel proprio vivaio. Lo scorso anno tale percentuale era al 150%, mentre per la prossima stagione è stata portata al 200%. Il Perugia già nella passata stagione ha fatto esordire in prima squadra l’attaccante Seghetti (2004), con il gruppo hanno gravitato anche l’altro attaccante Sulejmani (2006), i difensori Leon Baldi (2003), Giovanni Cicioni (2004), il centrocampista Giunti (2005) e il portiere Luca Moro (2004) al rientro dal prestito alla Paganese.