Cosa cambierà dal 26 aprile con la "zona gialla": dobbiamo essere pronti ad una nuova vita

21.04.2021 11:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Cosa cambierà dal 26 aprile con la "zona gialla": dobbiamo essere pronti ad una nuova vita

A partire dal 26 aprile tornerà la zona gialla, l’ha annunciato il premier Mario Draghi. Non si tratta però della classica fascia gialla, bensì di un ‘giallo rafforzato’. Significa che tutte le Regioni che lasceranno la zona arancione, dopo il monitoraggio del 23 aprile, dovranno adottare regole nuove, che al momento sono state indicate a grandi linee. Non tutte le attività poi apriranno a partire dalla stessa data, ma ci sarà un calendario preciso. In settimana verrà varato un nuovo decreto che preciserà tutto. Stando ai dati attuali (Rt inferiore a 1 e un rischio basso o moderato compatibile con uno scenario di tipo 1) , è candidata al passaggio nella fascia con meno restrizioni anche l'Umbria. Le differenze maggiori rispetto alla zona arancione riguardano gli spostamenti tra le regioni, la riapertura delle scuole, ma anche la possibilità di andare al ristorante o al bar.

Spostamenti: liberi tra regioni in fascia gialla

Saranno possibili gli spostamenti tra regioni gialle, a partire dal 26 aprile. Per entrare o uscire da regioni in fascia arancione o rossa invece, sarà necessario avere un ‘pass’. Verrà deciso nei prossimi giorni in cosa consisterà di preciso questo documento, ma potrebbe essere la certificazione di aver fatto un tampone 48 ore prima, di aver fatto il vaccino (doppia dose), o di aver già avuto il Covid e di esserne guariti (in questo caso bisognerà certificare con un tampone negativo o un test sierologico).

Scuola: in presenza al 100%

Sia in zona arancione che in gialla, tutte le scuole rimarranno aperte. In particolare, la didattica sarà in presenza al 100% anche per tutte le superiori. La Dad verrà utilizzata solo per quelle classi che dovranno stare in isolamento, a causa della presenza di un positivo.

Bar e ristoranti: aperti anche a cena, ma all’aperto

Il settore della ristorazione potrà riaprire e ospitare la clientela sia a pranzo sia a cena, a patto però che vengano utilizzati spazi e tavoli all’aperto. Come in zona arancione rimane in vigore il coprifuoco (dalle 22 alle 5) e sono sempre consentiti l’asporto e la consegna a domicilio.

Aperti cinema e teatri, ma anche musei e mostre

A riaprire saranno anche i cinema e i teatri, ma la capienza sarà limitata e la prenotazione del posto a sedere obbligatoria. Non sarà possibile rimanere in piedi per assistere agli spettacoli. Se gli spettatori indosseranno la mascherina, dovrà esserci tra di loro almeno un metro di distanza, davanti e ai lati. Nel caso non fosse obbligatorio tenere la mascherina, la distanza dovrà essere almeno di due metri.
Obbligatorio prenotare l’ingresso anche nei musei. La permanenza all’interno, inoltre, dovrà avere un tempo limitato e ci saranno percorsi diversi di entrata e di uscita.

Spettacoli consentiti all’aperto

Solo in fascia gialla sarà possibile assistere a spettacoli all’aperto. La capienza con posto a sedere, però, rimane limitata e non sarà possibile rimanere in piedi.

Sport: possibili all’aperto

Dal 26 aprile potranno riaprire anche i centri sportivi, ma non al chiuso. Sarà possibile fare sport solo all’aperto e, sempre all’aperto, si potranno praticare sport di contatto come il calcetto e il basket.

Calendario: quando aprono le altre attività

Il 15 maggio riapriranno gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto. Nelle spiagge ci dovranno essere 4 metri e mezzo di distanza tra un ombrellone e l’altro della stessa fila e 5 metri tra file diverse. Tra i lettini ci dovrà essere almeno un metro e mezzo. Riguardo le piscine, ogni nuotatore dovrà avere a disposizione almeno 7 metri quadrati d’acqua.

Dal 1° maggio potrebbe esserci l’apertura degli stadi. Ancora non è chiaro quanti spettatori potranno entrare. Si parla del 25% della capienza massima oppure di mille spettatori.

Il 1° giugno i ristoranti potranno aprire anche le sale interne al chiuso, ma solo a pranzo.
Si potrà anche fare esercizi fisici al chiuso nelle piscine e nelle palestre.

Dal 1° luglio ripartono anche le fiere e i congressi e vengono aperti centri termali e parchi tematici. Si prevede che anche qui verranno delineate regole per lo scaglionamento degli ingressi.