"Abbiamo tenuto testa ad una squadra come il Genoa sino alla fine! Bisogna accettare la sconfitta"
Terza sconfitta consecutiva per il Perugia che resta sempre al quartultimo posto a -3 dalla salvezza diretta. Al termine del match del "Ferraris", il tecnico degli umbri Fabrizio Castori ha parlato in conferenza stampa.
Un commento sulla sconfitta.
"Abbiamo comunque tenuto testa ad una squadra molto forte fino alla fine. Siamo restati sempre in partita. A me interessava vedere una squadra viva e che non si era vista col Modena. Perdere a Genova ci sta ma abbiamo perso in maniera dignitosa. L'importante è che hai fatto il tuo dovere fino alla fine e di questo ne sono consapevole".
Difficoltà a tirare in porta.
"E' un dato di fatto. Abbiamo comunque fatto quello che era nelle nostre possibilità. Non ci dobbiamo crocifiggere a cinque giornate dalla fine con quattro scontri diretti. Non perdiamo fiducia. Noi rispetto al Genoa facciamo un altro campionato, se qualcuno non l'ha capito glielo dico io. La squadra è viva, la squadra ci crede e attiva. Abbiamo dei limiti ma anche delle risorse. Siamo stati aggressivi per grande parte della gara. Venire qui e giocare a testa alta è un titolo di merito o comunque non è disonorevole questa sconfitta".
Questo ritiro come lo approcciate?
"Lo avevamo già deciso, non è punitivo. Abbiamo un mini-torneo. Affrontiamo il Cosenza, dobbiamo monitorare la situazione in maniera costante e arrivare alla partita col Cosenza nel migliore dei modi".
Furlan?
"Sono contento perchè significa che si era allenato bene e al momento opportuno ha dato il suo contributo. L'importante che chi giochi faccia il suo dovere".
Sabato ci sarà la finale col Cosenza?
"Perchè la finale? Ci sono ancora quattro partite. Il risultato va fatto sempre. Quando trovi una squadra come oggi devi accettarla la sconfitta. La squadra è viva e consapevole che ce la può fare".