"Rispettiamo le regole, ma non fermiamo lo sport!" Lanciato l'appello alle istituzioni

23.10.2020 13:25 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Rispettiamo le regole, ma non fermiamo lo sport!" Lanciato l'appello alle istituzioni

“Rispettiamo tutti le regole, non fermiamo lo sport”. E’ il messaggio che arriva da Città di Castello, dai cosiddetti “campioni del lockdown”, il discobolo Giovanni Faloci e il martellista Gregorio Giorgis, che hanno recentemente trionfato ai campionati italiani grazie agli allenamenti solitari, ma evidentemente efficaci, che durante i mesi dello stop all’attività agonistica per il Covid-19 hanno svolto nella pista di atletica di casa intitolata ad Angiolo Monti. Una storia che non poteva che venire da Città di Castello, la città dello sport, con i suoi quasi 15 mila praticanti, uno ogni tre residenti. Stamattina, proprio nell’impianto di proprietà della Provincia di Perugia e gestito da Polisport, dove sono riusciti a preparare alla perfezione le competizioni nazionali che li attendevano, i due atleti sono stati premiati dall’amministrazione comunale di Città di Castello per gli importanti risultati conseguiti. “Questi due campioni ci inorgogliscono, perché  sono riusciti a conquistare titoli tricolori nelle rispettive discipline dopo la durissima fase di lockdown che abbiamo vissuto, portando Città di Castello in alto, ma dando soprattutto un segnale positivo e un esempio a tutti coloro che svolgono un’attività sportiva agonistica”, dichiarano il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti, nell’evidenziare come “la possibilità di avere a disposizione la bellissima pista di atletica Angiolo Monti sia stato un indiscutibile valore aggiunto, che siamo contenti di aver potuto mettere loro a disposizione grazie al lavoro di Polisport”. Insieme al fiduciario del Coni umbro per l’Alta Valle del Tevere Simone Santi, che ha rappresentato nell’occasione il presidente Domenico Ignozza, l’assessore Massetti ha ringraziato il presidente dell’Atletica Libertas Ugo Tanzi e l’allenatore Lorenzo Campanelli per l’ottimo lavoro che hanno svolto seguendo i due campioni e svolgono nella quotidianità della pratica dell’atletica con tanti giovani. Con il responsabile dell’impiantistica di Polisport Marcello Stinchi, Massetti ha premiato Faloci e Giorgis con due targhe ricordo, mentre Santi ha consegnato a Faloci la medaglia di bronzo al valore atletico che gli ha attribuito il Coni umbro per gli importanti risultati ottenuti. “Abbiamo lavorato tanto, ma soprattutto con le idee chiare in testa, che ci hanno permesso di tenere duro anche in un periodo senza precedenti come quello del lockdown e di ritrovare, tra tante difficoltà, la strada giusta per disputare al meglio i campionati italiani e portare in alto il nome di Città di Castello”, ha spiegato Faloci parlando dell’esperienza vissuta con il giovanissimo allievo Giorgis. A fine agosto il discobolo tifernate, azzurro ai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei e alle Universiadi, ha vinto il sesto titolo italiano nel lancio del disco a Padova e si sta preparando in vista dei prossimi Campionati continentali e del sogno delle Olimpiadi. “Con le dovute precauzioni ci si può allenare e possiamo continuare a gareggiare”, ha chiarito Faloci, che ha lanciato un appello: “è importante che tutti, anche chi non è sportivo, rispettino le disposizioni per il contenimento dell’emergenza come misura a tutela della salute pubblica, ma anche a salvaguardia del diritto di fare sport”. “Il bello dello sport è stare insieme e condividere sacrifici e obiettivi, quindi ritrovarsi da soli ad allenarsi è stato difficile, ma accanto a un professionista come Giovanni ho imparato molto e sono riuscito a prepararmi con la giusta concentrazione e con la determinazione necessaria”, ha sottolineato Giorgis, che ad agosto ha vinto a Grosseto i campionati italiani juniores e gareggerà ai prossimi Campionati assoluti italiani e ai Campionati europei e mondiali juniores di lancio del martello. “Ai miei coetanei dico di cercare di seguire al massimo le regole e di fare sport, perché è un modo per crescere in modo sano e anche per stare lontani dalle situazioni di assembramento adesso sconsigliabili”, ha detto Giorgis. Dal fiduciario Santi sono arrivati i complimenti ai due atleti “per gli straordinari risultati ottenuti grazie anche al permesso speciale del Coni di allenarsi nel periodo del lockdown in vista degli importanti appuntamenti ai quali erano attesi” e la sottolineatura della “qualità dell’impiantistica tifernate, che nel caso della pista di atletica, come delle altre strutture sportive, ha confermato di essere idonea e sicura per la preparazione di competizioni di alto livello, grazie al lavoro del Comune e di Polisport”.