"Non è più rinviabile in Umbria la chiusura totale ed immediata di tutte le scuole!"

30.10.2020 13:50 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Non è più rinviabile in Umbria la chiusura totale ed immediata di tutte le scuole!"

“Le misure di contenimento del contagio nei plessi scolastici, previste dal ministro all’Istruzione, Lucia

Azzolina, si sono rivelate totalmente inefficaci, è necessario applicare la didattica a distanza nella sua totalità per le scuole secondarie di primo e

di secondo grado (medie e superiori) di tutta la regione”. Così il capogruppo della Lega in Umbria, Stefano Pastorelli a nome del gruppo Lega

Umbria (Eugenio Rondini, Paola Fioroni, Daniele Carissimi, Francesca

Peppucci, Daniele Nicchi, Valerio Mancini). “Le responsabilità del Governo in questa fase – afferma Pastorelli -

sono evidenti. In tutti questi mesi di lotta contro la pandemia, il premier Conte e il commissario straordinario Arcuri non sono stati in grado di

elaborare una strategia efficace per consentire ai nostri ragazzi di andare a scuola in totale sicurezza. Stendiamo un velo pietoso sull’operato della

Azzolina che ha fatto spendere centinaia di milioni di euro su inutili banchi a rotelle e non ha investito un solo centesimo sul rafforzamento della

didattica a distanza, sul potenziamento degli strumenti digitali, sull’approvvigionamento di materiale didattico innovativo e sulla

formazione dei docenti. È soltanto grazie all’impegno e alla dedizione degli insegnanti, degli operatori e dei dirigenti scolastici, se la

situazione non è diventata esplosiva ancora più di quello che è oggi”. “Le responsabilità – prosegue - sono anche del ministro De Micheli per

quanto riguarda i trasporti pubblici. Riceviamo ogni giorno centinaia di segnalazioni relative ad assembramenti nei mezzi di trasporto pubblici, da e

verso le strutture scolastiche. La Regione Umbria ha fatto la sua parte, limitando gli accessi ai mezzi e intensificando le corse, ma su questo

settore, seppur strategico per il contenimento dei contagi, notiamo l’imbarazzante assenza del Governo. Continui focolai stanno scoppiando

nelle scuole di ogni territorio, in Umbria come in ogni altra regione italiana, e questo è un dato di fatto che testimonia la totale incapacità e

approssimazione di questo Governo nel gestire l’emergenza”. “Per tali motivi – conclude - riteniamo non più rinviabile, da parte

della Giunta, la totale e immediata chiusura delle scuole secondarie di primo e di secondo grado (medie e superiori) di tutta la regione. Allo stesso

tempo chiediamo alla presidente Donatella Tesei di farsi portavoce presso il

Governo, dell’impellente necessità di approvvigionamento di fondi

indispensabili a sviluppare una strategia efficace per il rafforzamento della

DAD (didattica a distanza), consentendo a tutti gli alunni, in ogni

territorio e in ogni angolo dell’Umbria, il diritto allo studio

costituzionalmente riconosciuto”.