Inaugurata all'ospedale la Tomografia Computerizzata Photon Counting donata da Fondazione Perugia
Un importante passo avanti nell'innovazione tecnologica e nel potenziamento dell'offerta diagnostica dell'Azienda Ospedaliera di Perugia. È stata inaugurata presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia, la nuova Tomografia Computerizzata (TC) Photon Counting, a conteggio di fotoni, una delle apparecchiature più innovative attualmente disponibili nel panorama della diagnostica per immagini.
La nuova tecnologia, donata da Fondazione Perugia nell'ambito dell'accordo di collaborazione con Regione Umbria e Azienda Ospedaliera di Perugia, rappresenta un investimento di 1 milione e 785 mila euro, al quale si aggiungono 200 mila euro di risorse aziendali destinate agli interventi di adeguamento strutturale e impiantistico necessari per l'installazione.
Un investimento strategico che rafforza il ruolo dell'Ospedale di Perugia quale centro di riferimento per la diagnostica avanzata e l'assistenza sanitaria di alta specializzazione, mettendo a disposizione dei cittadini umbri, ma anche dei pazienti provenienti da altre regioni, una tecnologia di ultima generazione presente ancora in un numero limitato di strutture sanitarie italiane.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, la direttrice regionale Daniela Donetti, il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia Antonio D'Urso e la direttrice sanitaria Simona Carosati.
Per Fondazione Perugia erano presenti il presidente Alcide Casini, il presidente onorario Carlo Colaiacovo, il vicepresidente Franco Moriconi e il direttore generale Fabrizio Stazi.
La nuova apparecchiatura, già operativa nei prossimi giorni, è situata presso la Radiologia piano meno 2 dell’ospedale perugino. Si tratta di una TC a doppia sorgente e a conteggio di fotoni che introduce un'importante evoluzione rispetto ai sistemi tradizionali, consentendo di ottenere immagini ad altissima risoluzione e informazioni più dettagliate sulla composizione dei tessuti. La tecnologia Photon Counting permette infatti di rilevare singolarmente i fotoni dei raggi X e di distinguerli in base alla loro energia, migliorando la capacità di identificare e caratterizzare alterazioni anche di piccole dimensioni. Integra l’intelligenza artificiale e permette di eseguire scansioni “total body” in tempi estremamente rapidi, tra i 5 e i 10 secondi. «È come passare da una fotografia in bianco e nero a una fotografia a colori ad altissima risoluzione – spiega il dottor Michele Duranti, direttore del dipartimento di Diagnostica e della s.c. di Radiologia –. Questa nuova tecnologia ci consente di osservare dettagli anatomici sempre più piccoli e di acquisire informazioni aggiuntive sulla composizione dei tessuti, ampliando le nostre possibilità diagnostiche. La rapidità di acquisizione rappresenta inoltre un vantaggio importante per i pazienti che hanno difficoltà a trattenere il respiro o a mantenere la posizione durante l'esame come bambini, anziani e persone fragili. Si tratta di un'innovazione che mette a disposizione dei professionisti strumenti sempre più precisi, con benefici concreti per la qualità della diagnosi e per il percorso di cura».
L'installazione della nuova apparecchiatura ha richiesto un articolato percorso di progettazione e adeguamento degli spazi e degli impianti, realizzato attraverso il coordinamento di diverse strutture aziendali: Bioingegneria, Servizio Tecnico, Fisica Sanitaria, Sistemi Informativi, Direzione Medica e Radiologia, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. “Gli ingegneri clinici accompagnano la tecnologia lungo tutto il suo ciclo di vita – sottolinea Sonia Cecoli, direttrice della Struttura Complessa di Bioingegneria –. Il nostro compito è governare l'innovazione tecnologica perché la donazione della Fondazione Perugia produca benefici duraturi per la comunità”.
L'inaugurazione della nuova TC rappresenta anche un risultato significativo della collaborazione tra Regione Umbria, Fondazione Perugia e Azienda Ospedaliera di Perugia accomunate dall'obiettivo di sostenere l'innovazione sanitaria e migliorare la qualità dei servizi offerti alla comunità.
«L'inaugurazione di questa apparecchiatura rappresenta un risultato di grande valore per la nostra Azienda e per l'intero sistema sanitario regionale – dichiara Antonio D'Urso, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia –. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Fondazione Perugia, al suo presidente Alcide Casini e a tutti i suoi rappresentanti per questa importante donazione, che testimonia ancora una volta una concreta attenzione verso la sanità pubblica e i bisogni di salute dei cittadini. L'innovazione tecnologica costituisce un elemento fondamentale per un ospedale di alta specializzazione come il nostro, chiamato ogni giorno a rispondere a esigenze diagnostiche e terapeutiche sempre più complesse. Disporre di apparecchiature di ultimissima generazione significa mettere i nostri professionisti nelle condizioni di operare con strumenti sempre più avanzati e offrire ai pazienti percorsi di diagnosi e cura di elevata qualità. Questa nuova TC, tra le pochissime presenti in Italia, rafforza ulteriormente il ruolo dell'Ospedale di Perugia come punto di riferimento non soltanto per i cittadini umbri, ma anche per i pazienti provenienti da altre regioni. Un ringraziamento va inoltre a tutti i professionisti e strutture aziendali che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto, dimostrando ancora una volta come il lavoro multidisciplinare e la collaborazione tra competenze diverse rappresentino un valore aggiunto fondamentale per la crescita del nostro ospedale».
«Nel 2007 Fondazione Perugia donò all’Azienda Ospedaliera una PET-TAC che, per quasi vent’anni, ha sostenuto l’attività diagnostica e il lavoro dei professionisti, offrendo un contributo concreto alla cura dei pazienti. Oggi raccogliamo idealmente il testimone di quella scelta e compiamo un nuovo passo verso la medicina più avanzata. – dichiara Alcide Casini, presidente di Fondazione Perugia - Cambiano le tecnologie e si ampliano le conoscenze, ma la finalità resta la stessa: mettere il progresso al servizio delle persone. Con questa nuova TAC rafforziamo la capacità diagnostica dell’Ospedale di Perugia e confermiamo l’impegno di Fondazione Perugia per una sanità sempre più innovativa, vicina ai pazienti e al territorio. Il valore della donazione non risiede soltanto nelle caratteristiche tecniche dello strumento, ma nelle opportunità concrete offerte ai pazienti e ai professionisti. Nel 2026 abbiamo erogato complessivamente oltre tre milioni di euro per la salute pubblica e la ricerca scientifica, per un totale di € 3.204.424. Nel 2027 erogheremo complessivamente € 11.978.132,26, di cui € 3.350.000 destinati alla salute pubblica e alla ricerca scientifica. È un impegno che viene da lontano, si rinnova oggi e guarda al futuro della sanità umbra”.».
«L'inaugurazione di questa nuova TAC – dichiara Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria – rappresenta un investimento concreto nella salute dei cittadini e nella qualità della nostra sanità pubblica. Una tecnologia all'avanguardia che significa, prima di tutto, maggiori opportunità di diagnosi e una migliore esperienza di cura, soprattutto per le persone più fragili e per chi deve sottoporsi a controlli frequenti. A nome della Regione, rivolgo un sentito ringraziamento alla Fondazione Perugia per questa importante donazione, che testimonia ancora una volta l'attenzione ai bisogni della comunità e il valore della collaborazione tra istituzioni. Si tratta di un gesto che mette l'innovazione al servizio di un bene essenziale: il diritto di ciascuno a ricevere cure di qualità. Colgo anche l'occasione per ringraziare tutti i professionisti della nostra sanità. Sono le loro competenze, il loro impegno e la loro capacità di prendersi cura delle persone a trasformare le potenzialità della tecnologia in risposte concrete. È questa la sanità che vogliamo rafforzare: una sanità pubblica, accessibile, capace di innovare e di non lasciare indietro nessuno».
La nuova TC Photon Counting rappresenta dunque non soltanto un importante investimento tecnologico, ma un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, orientato a coniugare innovazione, alta specializzazione, sicurezza e centralità del paziente.