Sabato ad “Assisi Teatro Sacro” Mirko Revoyera presenta “Francesco nella narrazione spettacolare. Teatro, musica e nuovi media”
Da oggi a sabato 24 ottobre si svolge la terza edizione di “Assisi Teatro Sacro”, rassegna promossa dall’Accademia Properziana del Subasio, con la collaborazione del Comune di Assisi, dedicata quest’anno a “Francesco nella narrazione spettacolare. Teatro, musica e nuovi media”. Particolarmente atteso sabato alle ore 21, a Palazzo Monte Frumentario, in Vicolo degli Esposti, la chiusura con “Dice che Francesco… In cammino raccontando San Francesco”, con Sonidumbra e il testo e la narrazione di Mirko Revoyera: un viaggio fra due amici d’infanzia che ritornano ad Assisi, costruito sull’aneddotica popolare e sulla tradizione orale umbra, con la parte musicale con Barbara Bucci al canto, Marco Baccarelli alla fisarmonica, Gabriele Russo a nyckelharpa e lira, Silvio Trotta al mandolino e chitarra battente, e Alessandro Bruni alla chitarra. Sonidumbra è un'associazione culturale e formazione musicale che da trent’anni si dedica alla valorizzazione delle tradizioni orali umbre, con un percorso attraverso i suoni, i canti e le espressioni popolari che raccontano la storia e l’identità di un territorio ricco di cultura e memoria. Attraverso lo studio, l’interpretazione e la rielaborazione di questo patrimonio, Sonidumbra restituisce voce alle atmosfere del passato, creando un dialogo tra tradizione e contemporaneità. Un’esperienza culturale e musicale che attraversa le radici dell’Umbria, custodendone la memoria e mantenendone viva la ricchezza espressiva. Mirko Revoyera è un contastorie umbro, autore teatrale e burattinaio, porta nei teatri, nelle piazze, nelle aule scolastiche le sue novelle ricche degli ingredienti più tipici della narrativa popolare di tutti i secoli. La tradizione attoriale cui attinge è quella dei narratori di paese, delle veglie paesane, dei racconti da banco dell’Italia medievale e rinascimentale, in cui il narratore sviluppa il racconto calandosi di volta in volta nei personaggi, attraverso la caricatura, lungo il filo dello sviluppo narrativo.