Al Blueside Jazz Club di Perugia tornano i laboratori artigianali creativi
Ritornano i laboratori artigianali creativi al Blueside Jazz Club nel centro storico di Perugia. Diventati ormai un appuntamento fisso di grande successo, con una partecipazione che registra sempre il tutto esaurito, questi corsi innovativi quanto pratici, vengono organizzati a titolo gratuito con lo scopo di diffondere la cultura del vetro. Trasformare lo scarto in risorsa e il saper fare manualmente in un’esperienza condivisa: è proprio da questa intuizione che nascono i laboratori creativi diventati una tappa stabile nel percorso promozionale del mondo del vetro, capace di unire artigianato, arte, design e cucina.
Ma come nasce l’idea di attivare questi laboratori artigianali? Lisa Falocci, responsabile marketing dell’Azienda Steroglass, la società che gestisce il marchio Blueside specializzato in prodotti di design in vetro borosilicato, spiega come il progetto prende forma dal recupero degli scarti di lavorazione del vetro della collezione Blueside, frammenti leggeri e irregolari che, se reinterpretati in chiave contemporanea, si trasformano in oggetti unici come ciotole e piattini, quadri, oggetti per la casa, ciascuno diverso dall’altro.
“Da una prima esperienza informale, incentrata su un laboratorio dedicato alla preparazione di biscotti natalizi – afferma l’organizzatrice dei corsi – è nato un percorso partecipativo che ha registrato fin da subito grande interesse, portando alla costruzione di una programmazione continuativa che oggi affianca le attività del Jazz Club. Nel tempo i laboratori si sono evoluti integrando diverse discipline, dalla creazione di terrari alle lavorazioni in macramè con elementi in vetro di recupero, fino a esperienze che intrecciano cucina e mixology, in un dialogo continuo tra materia, gesto e sperimentazione”.
Il primo laboratorio del 2026 è stato dedicato al processo di invecchiamento del vetro tramite la sabbia e le spezie, proponendo un’esperienza pratica e immersiva mediante il lavoro su vasi in vetro di ispirazione alchemica, trasformato mediante l’uso di colori, sabbie, terre e spezie in oggetti unici dal fascino antico, come reperti riemersi dal tempo.
Il prossimo appuntamento in calendario è previsto per sabato 11 aprile, dalle ore 9 alle 12, con il laboratorio “Cinte, collane e macramè, intrecci di primavera” un incontro dedicato alla realizzazione di accessori con l’utilizzo di materiali di recupero della soffieria, come scarti di serpentine e anelli in vetro. Facendo uso della tecnica del macramè, i partecipanti potranno creare cinture e collane uniche, stimolando manualità e creatività. Il laboratorio è aperto a tutte le età e non richiede esperienza, configurandosi come un momento di condivisione e sperimentazione in cui i materiali, dai colori più diversi, diventano intrecci originali da indossare.
Collegato con il laboratorio realizzato sul processo di invecchiamento del vetro, sabato 6 giugno dalle ore 17, avrà luogo l'inaugurazione del vernissage “La memoria del vetro: un viaggio nel tempo tra spezie, terre e colori” dell’artista Lisa Falocci. Il Blueside Jazz Club apre le porte a un progetto che reinterpreta oggetti in vetro attraverso lavorazioni materiche realizzate con sabbie, terre, spezie e colori. Le superfici vengono stratificate fino a creare opere uniche dal carattere vissuto, ispirate alla filosofia wabi-sabi che celebra l’imperfezione, il trascorrere del tempo e la bellezza delle cose vissute e capaci di evocare oggetti sospesi nel tempo. Il vernissage sarà accompagnato da un aperitivo e da un sottofondo musicale, in un momento aperto al pubblico pensato come esperienza sensoriale e di incontro. Dopo la pausa estiva, il programma riprende con “Quadri da Pasticceria – Laboratorio creativo di Textured Art” calendarizzato per sabato 12 settembre, dalle ore 9 alle 12, un’esperienza in cui arte e pasticceria si incontrano in modo inedito. Grazie all’utilizzo di strumenti tipici della cucina, come sac à poche e utensili per la decorazione, i partecipanti realizzeranno quadri materici giocando con colori, rilievi e texture. Il laboratorio, accessibile anche a chi non ha esperienza artistica, propone un approccio sensoriale e sperimentale che valorizza il gesto creativo e il piacere di creare con le mani, proprio come un pasticcere davanti alla sua torta. A chiudere il ciclo di fine anno, in un clima già natalizio, sarà il laboratorio “Dolci della Tradizione” dedicato alla riscoperta dei sapori e delle ricette tipiche italiane in programma sabato 5 dicembre dalle ore 9 alle 13. Un percorso che attraversa idealmente il Paese da Nord a Sud, tra tecniche, profumi e gesti tramandati, in un contesto conviviale pensato per condividere conoscenze e valorizzare il patrimonio culinario. Tutti i laboratori sono a ingresso libero, con un numero massimo di 20 partecipanti, e prevedono la possibilità, per chi lo desidera, di contribuire ai materiali attraverso l’acquisto di oggetti in vetro di recupero, pezzi unici nati da una nuova vita creativa.
I laboratori del Blueside Jazz Club si configurano così come un format esperienziale che unisce sostenibilità, creatività e partecipazione, trasformando il recupero dei materiali in vetro in occasione di produzione culturale e relazione. Tutti i laboratori creativi e gli eventi necessitano di una prenotazione obbligatoria. Il programma degli eventi è consultabile sul link: https://www.blueside-design.com/cataloghi. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, scrivere a: info@blueside-design.com, o rivolgersi al numero telefonico: 349.4373708.