Dal 28 al 30 agosto si svolgerà a Collestrada il campionato italiano di ruzzolone con 600 atleti in gara

14.08.2026 07:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Dal 28 al 30 agosto si svolgerà a Collestrada il campionato italiano di ruzzolone con 600 atleti in gara

Sil disputerà a Collestrada dal 28 al 30 agosto il 53° campionato italiano di ruzzolone. L'organizzazione sarà curata dalla società sportiva Bosco Ruzzolone insieme alla Figest. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, il presidente della società organizzatrice Domenico Brugnoni ed il presidente nazionale della Figest (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) Enzo Casadidio. “Si tratta di un evento importante per la città di Perugia – ha commentato l’assessore Pierluigi Vossi – Era quindi doveroso dare risalto da palazzo dei Priori ad un’iniziativa di questo rilievo di cui siamo come Amministrazione orgogliosi ed onorati di ospitare”. Vossi ha poi voluto rivolgere un ringraziamento alla Figest ed alla società organizzatrice per l’attività che giornalmente portano avanti, tramandando le tradizioni storiche della città attraverso sport che coniugano cultura, socialità e valorizzazione del territorio. Il presidente nazionale della Figest Enzo Casadidio ha posto l’accento in apertura sull’importanza della stretta collaborazione che esiste tra le amministrazioni pubbliche e gli enti e società sportive; ciò con l’obiettivo di valorizzare sempre più gli sport tradizionali. Perugia, in questo contesto, è da sempre al centro del movimento, visto che ospita la sede nazionale della Figest, federazione che nasce proprio da sport come il ruzzolone. Casadidio ha rimarcato come il movimento sia in crescita esponenziale, potendo contare oggi in Italia su ben 40mila tesserati, ma l’evoluzione sta riguardando gli sport tradizionali in tutto il mondo. Domenico Brugnoni, presidente della società Bosco Ruzzolone ha confermato che Perugia è da sempre apripista degli sport tradizionali, visto che proprio nel capoluogo umbro ha sede la Figest nazionale e qui sono nate le prime società strutturate. Dunque quella del ruzzolone (ma anche delle altre specialità come la ruzzola o il lancio della forma di formaggio) è una tradizione consolidata che trae origine addirittura dal tempo degli Etruschi e che poi si è sviluppata definitivamente in epoca medievale legandosi indissolubilmente alla vita delle campagne e dei territori. Il campionato nazionale del 28-30 agosto si svolgerà in un’area verde, prima abbandonata, limitrofa al bosco storico, che è stata recuperata ed oggi torna ad essere pienamente fruibile dai cittadini. Sono attesi circa 600 atleti principalmente provenienti da tutta l’Umbria, dalla Toscana (Arezzo), dalle province di Rieti e Viterbo nel Lazio e dalle province emiliane di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Le gare prenderanno il via sabato mattina alle 8.30 con gli atleti divisi in tre categorie; ciascuna categoria avrà la specialità individuale ed a coppie. Il 53esimo campionato italiano assoluto di lancio del ruzzolone si svolgerà, dal 28 al 30 agosto, presso l'impianto di Treppi, nel bosco storico di Collestrada. La struttura, ubicata nei pressi di un'area protetta molto suggestiva, era in disuso da tempo, ma, in occasione dell’evento è stata riqualificata e valorizzata. Saranno circa 600 gli atleti provenienti da varie regioni italiane in rappresentanza di 50-60 società; pertanto si prevedono complessivamente, tra atleti, arbitri ed accompagnatori, circa mille presenze. L'evento è promosso dalla FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e organizzato dalla Società Sportiva BOSCO Lancio Ruzzolone. Questo evento sportivo è uno dei più importanti in calendario dei Lanci FIGeST e torna a Perugia, dopo 5 anni di assenza. Il gioco del ruzzolone, derivato dal lancio della forma di formaggio, viene effettuato con un disco di legno ed una cordella. Le misure del “ruzzolone” sono le seguenti: diametro 26 cm., spessore 6 cm., peso non inferiore a 2 kg. La cordella, normalmente di cotone, può avere dimensioni libere. Ad una estremità presenta un anello del medesimo o di altro materiale, per infilarvi il braccio ed uno zeppo, o rocchetto o croccolo, per impugnare più saldamente l’attrezzo al momento del lancio. Si lancia il ruzzolone con la cordella in senso verticale (di “coltello”) oppure a mano libera a scelta del giocatore. Si sorteggia il giocatore che comincia e si effettua un lancio ciascuno, alternativamente, lungo la strada o il percorso prescelto. I lanci seguenti il primo vengono effettuati dal punto dove si è fermato il ruzzolone nel lancio precedente. La lunghezza minima del percorso non è inferiore di solito a quella raggiungibile con una media di quattro lanci (normalmente 500/600 metri). La partita consiste nel lanciare il ruzzolone dal punto di inizio del percorso al punto di arrivo, con il minor numero di lanci; in caso di parità di lanci vince chi ha oltrepassato il traguardo (con l’ultimo lancio valido) per una distanza maggiore di quella dell’avversario. La partita consiste in genere di 2 “giochi”: andata e ritorno; in caso di parità si effettua un terzo gioco. Vince la partita il giocatore che per primo si aggiudica 2 “giochi”.