Il calcio in Umbria: allenatore delle giovanili trasferisce il figlio in un'altra società e viene esonerato all'istante!

13.08.2026 20:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Il calcio in Umbria: allenatore delle giovanili trasferisce il figlio in un'altra società e viene esonerato all'istante!

Davvero una stioria singolare nel calcio umbro. Un allenatore delle giovanili trasferisce il figlio ad altra società e viene esonerato all'istante. L’Amerina Calcio ha comunicato infatti che che Matteo Albini non farà parte dello staff tecnico della società per la stagione sportiva 2026/2027. Come riferisce sui sociali Am Terni Television la decisione è stata presa dalla società a seguito della scelta di trasferire il proprio figlio presso un’altra società, ovvero alla Narnese. "Il tecnico aveva manifestato la volontà di continuare il proprio percorso tecnico all’interno dell’Amerina e che la decisione di interrompere il rapporto è stata quindi assunta dalla società, nel rispetto di una linea e di una visione che riteniamo fondamentali per il nostro futuro. L’Amerina, infatti, sta lavorando per costruire un percorso nel quale i ragazzi, le famiglie, gli allenatori e la società siano parte di una comunità, fondata sulla passione, sulla condivisione e sul senso di appartenenza. Riteniamo che, soprattutto nel settore giovanile, le scelte che riguardano i nostri ragazzi debbano essere coerenti con il percorso che si decide di intraprendere insieme. È una visione che può essere condivisa o meno, ma che la società ha il dovere di tutelare e portare avanti. Nel pieno rispetto delle scelte personali e sportive di tutti, l’Amerina accetta quindi anche questa situazione con serenità, consapevole della propria decisione e del percorso che ha scelto di intraprendere. Ringraziamo Matteo Albini per il lavoro svolto, per l’impegno e per gli anni trascorsi insieme e gli auguriamo sinceramente il meglio per il futuro, sia personale che sportivo. L’Amerina va avanti, con ancora più entusiasmo, per costruire una società sempre più vicina ai propri ragazzi e alle proprie famiglie. La vita personale è un conto. Sposare il progetto di una società e fare di tutto perchè vada bene è un altro".