Le acque del Trasimeno ci hanno portato via un altro amico: ciao Piero, un innamorato del lago

19.05.2020 13:29 di Antonello Menconi   Vedi letture
Le acque del Trasimeno ci hanno portato via un altro amico: ciao Piero, un innamorato del lago

Perdiamo un amico. E con ui se ne va quella voglia di scherzare e di sorridere che mai gli era mancata. Che mai gli mancava. E' l'ennesima vittima succhiata da un lago Trasimeno così dolce ed affascinante, per quanto a volte ingiustamente spietato. Le sue acque sono state fatali per Piero Bricca, 70 anni, di Panicarola, che con l'età della pensione era diventato un pescatore per diletto dopo aver fatto parte del corpo di Polizia Provinciale sino al grado di maresciallo. Amava il suo paese, la sua gente e soprattutto, non aveva mai nascosto l'amore per il Trasimeno. Incerti i motivi della sua caduta in acqua, forse un malore o una caduta in acqua accidentale, però l'ultima triste immagine che rimane a chi ha dato l'allarme è quella barca avvistata al largo. Domani alle ore 15 a Panicarola si terranno I funerali. Un dolore che si è esteso anche alla tifoseria e alla dirigenza del Perugia, con la figlia che negli anni passati gravitava professionalmente nell'ambiente biancorosso. Non è la prima volta che nelle acque del Trasimeno perde la vita un pescatore. Tutti ricordiamo, con grande affetto e commozione, Ugo Baiocco e Arnaldo Budelli i due cognati pescatori che rinvennero il corpo del medico perugino Francesco Narducci nei pressi di Sant'Arcangelo di Magione, il paese dive vivevano, e che dopo una vita trascorsa insieme sulla barca a pescare, persero la vita in due distinte situazioni. Alla famiglia di Piero e a quelle che hanno visto perdere un proprio caso nelle acque del Trasimeno giungano le nostre più sentire condoglianze.