Tra i tanti a Perugia, ora Gyomber è diventato proitaginista assoluto ed indispensabile in Serie A!

09.05.2023 11:40 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Tra i tanti a Perugia, ora Gyomber è diventato proitaginista assoluto ed indispensabile in Serie A!

Si ferma a 10 la striscia di risultati utili consecutivi della Salernitana targata Paulo Sousa. Certo, fermare Milan, Inter e Napoli e battere 3-0 Monza e Sassuolo per poi perdere con un Empoli organizzato, ben messo in campo ma tecnicamente non certo superiore fa storcere il naso, anche perchè è bastato attaccare con convinzione per dieci minuti per segnare un gol, sfiorarne altri due e mettere apprensione alla retroguardia toscana. Con 1500 tifosi al seguito e con la possibilità di salvarsi virtualmente era comunque lecito aspettarsi una Salernitana diversa. Certo, le assenze di Gyomber, Bradaric, Candreva e Fazio hanno pesato, così come le tre partite in sette giorni e il dispendio di energie psicofisiche per il derby di Napoli e per la sfida interna contro la Fiorentina. Tuttavia, stavolta, anche Paulo Sousa ci ha messo del suo affidandosi a una difesa troppo giovane, sostituendo tardivamente un Sambia in grossa difficoltà e tenendo fuori Kastanos che, nella sua gestione, è stato forse il calciatore che ha determinato di più al pari di un Dia ieri irriconoscibile e che, si spera, non sia distratto dalle tante voci di mercato. Ma dicevamo della difesa. Senza Gyomber questa squadra fatica tantissimo, lo testimoniano i 5 gol presi a Reggio Emilia, i 4 a Bergamo in 35 minuti, i due col Napoli e con la Cremonese, i tre con Monza (all'andata) e Fiorentina mercoledì scorso. Il centrale ex Perugia è fondamentale per i granata e nasconde anche i limiti (solo inesperienza?) dei compagni di reparto. Se Pirola sta crescendo, continua invece a deludere Bronn mentre Lovato appare ancora acerbo per essere titolare in serie A. Stesso discorso per Daniliuc, pagato 5 milioni e, ad oggi, altalenante. La riflessione si estende anche alle corsie laterali. A gennaio non è arrivato l'esterno sinistro che serviva ed è bastato perdere Bradaric per squalifica per rivedere i problemi del passato, al punto da adattare prima Sambia (ieri il peggiore assieme a Maggiore), poi Mazzocchi. E' evidente, comunque, che la prossima estate bisognerà acquistare almeno due centrali di esperienza e di spessore senza affidarsi soltanto a giovani di prospettiva.