Sull'incertezza dello Spoleto parla Roberto Damaschi "Anche il Massa Martana vorrebbe fare una fusione, ma con un progetto serio io resto qui..."

21.05.2019 10:31 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Sull'incertezza dello Spoleto parla Roberto Damaschi "Anche il Massa Martana vorrebbe fare una fusione, ma con un progetto serio io resto qui..."

In seguito all’ipotesi di un probabile trasferimento ad Umbertide del titolo di Eccellenza dello Spoleto, è intervenuto Roberto Damaschi, l'ex presidente del Perugia, che in qualità di dirigente del club spoletino ha parlato al sito Spoletosport.it diretto da Daniele Minni.

“Come ho avuto modo più volte di sottolineare per me la priorità rimane la città di Spoleto – afferma l’ex Presidente di Perugia e Foligno – prima di guardare altrove dobbiamo verificare se c’è la possibilità di fusione con società del luogo. Ho già dato mandato a Ciambottini e Del Frate di sondare se ci sono società disposte a percorrere questa via della fusione per disputare comunque il campionato di Eccellenza a Spoleto. È chiaro che sono disposto a proseguire solo con un progetto serio. Quella di Umbertide è solo una proposta che abbiamo ricevuto, ma ci sono anche altre società che ci avrebbero contattato per una eventuale fusione come ad esempio il Massa Martana.”

Le dichiarazioni di Roberto Damaschi riaprono la pista dell’ipotesi di fusione con la Giovani Europei, ma a quanto pare nel mirino dei dirigenti biancorossi sarebbe finita anche la Bm8 Spoleto. Lo stesso Damaschi avrebbe già avuto più di una interlocuzione con i dirigenti della Bm8, che però a quanto è dato sapere intenderebbero proseguire per la propria strada.

Damaschi ribadisce comunque che per poter ripartire è necessario coinvolgere nel progetto anche altri imprenditori locali.

“Non intendo assolutamente rivivere una stagione come quella appena conclusa – precisa Damaschi – e questo lo ho fatto presente anche a Del Frate e Ciambottini che ora entro la fine di maggio dovranno capire se c’è la possibilità di proseguire a Spoleto.”