Subito 94mila euro di spesa da parte del Comune di Perugia per rimettere a norma a Curva Sud del Curi
Scrive La Nazione che sono bastate poche ore per decidere che, una volta archiviato il progetto dell’Arena Curi Srl, bisognava iniziare subito a rimettere mano allo stadio. E così il dirigente comunale Paolo Felici, dando seguito a quanto annunciato lunedì dalla Giunta comunale, ha subito dato il La per ricominciare a lavorare sull’impianto. E la cosa più urgente in questo momento, è quella di sistemare al Curva Sud, quella degli ospiti, perché sia che il Perugia giochi in Lega Pro o in Serie B, i tifosi della squadra avversaria arriveranno: tanti o pochi che siano, andranno comunque messi nelle condizioni di entrare in uno stadio sicuro. E allora dopo il sopralluogo effettuato lo scorso 15 marzo è emerso nel settore Ospiti che i gradoni «presentano uno stato di degrado, dovuto all’azione degli agenti atmosferici, che hanno determinato distacchi parziali e uno stato di ossidazione dei ferri ivi presenti da tenere sotto monitoraggio; dalle risultanze di tale sopralluogo – continua il funzionario comunale - fu stabilito che, al fine di rallentare l’azione corrosiva delle armature in atto in questo settore risulta necessario il risanamento del calcestruzzo e l’impermeabilizzazione dello strato superficiale dei gradoni». L’Ufficio comunale ha dunque predisposto un apposito progetto di manutenzione straordinaria per il rifacimento dei copriferri dei gradoni. Il costo dei lavori supera di poco i 94mila euro (94.276) che verranno eseguiti dalla ditta Impercar Ecology System Srl di Perugia, per aver offerto un ribasso del 2% sull’importo a base d’asta. I tempi? Rapidi e comunque tali da far trovare tutto pronto per l’inizio del campionato.