Serie B: al di là delle rassicurazioni del club, la Reggina inevitabilmente rischia grosso

26.06.2023 17:57 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Serie B: al di là delle rassicurazioni del club, la Reggina inevitabilmente rischia grosso

Rispetto al Lecco, è diverso il discorso della Reggina. Qui, come spesso accaduto nel nostro calcio, l’iscrizione è a rischio per una questione di soldi. Tutto ruota intorno ai 757 mila euro che il club calabrese deve allo Stato dopo l’omologa del piano di risanamento accordato dal Tribunale fallimentare di Reggio Calabria. Lo stesso che aveva fissato per il 12 luglio il termine per saldare la cifra. Da regolamento federale quei soldi andavano però pagati entro il 20 giugno. E su questo, subito dopo l’omologa del piano, era già intervenuto il presidente della Figc Gabriele Gravina, con toni perentori: «Non è possibile chiedere giustamente il rispetto delle norme e della centralità della Covisoc, ma contemporaneamente abolire nel decreto attuativo della riforma dello sport l’art.12 che riconosce ruoli e poteri della stessa commissione che verifica il rispetto dei requisiti economico-finanziari dei club professionistici. Gli organi di giustizia della Figc hanno applicato le norme a difesa dell’equa competizione e infatti hanno sanzionato chi, pur in costanza di una legge che glielo consentiva, non ha provveduto a pagare quanto previsto dalle norme federali». Con queste premesse, non sembra facile che il club amaranto possa essere inserito nella prossima Serie B.