Perugia ko... "La verità è che dobbiamo cercare di stare tutti insieme perché salvarci è l’obiettivo"
L'opinione di Stefano De Francesco dopo la partita con l'Ascoli. "Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi. (Galileo Galilei) Ieri pomeriggio ad Ascoli ho parlato come sempre con tantissimi tifosi, alcuni amici da una vita, altri conoscenti, altri che ho conosciuto ieri. Uno di questi mi ha detto:”Ti seguo sempre, perché tu a differenza degli altri sei uno di noi e soprattutto ci metti sempre la faccia”. Lo voglio ringraziare pubblicamente perché complimento più bello non poteva farmi e provo a metterci la faccia anche ora provando a fare chiarezza.
Ad Ascoli Mister Castori (voto 6) si trova a dovere fare a meno all’ultimo momento di Di Serio, il nostro attaccante più in forma, per un problema alla caviglia. Alla sua assenza si aggiunge anche il fatto che Olivieri (voto 6) è reduce da un infortunio e non è schierabile dall’inizio. L’allenatore dei Grifoni si trova quindi a schierare una coppia di attaccanti, Di Carmine (voto 5) e Matos (voto 5) non proprio ideali per il suo gioco ed inoltre non pronti dal punto di vista fisico.
Cerco subito di essere chiaro. La responsabilità è di chi ha indebolito il reparto offensivo, pensando solo a diminuire il costo ingaggi e non all’aspetto tecnico. Vi viene in mente un nome? Esatto è lo stesso che penso io, l’innominato (voto 0).
Castori schiera Gori (voto 6) in porta, con i tre centrali Sgarbi (voto 6-), Angella (voto 6) e Dell’Orco (voto 6). Sulle fasce i soliti Lisi (voto 6+) e Casasola (voto 6). A centrocampo si fa sentire e molto l’assenza di Santoro che toglie a Iannoni (voto 6-) e Kouan (voto 6-) quel punto di riferimento che era stato essenziale nelle ultime gare. Infatti Di Bartolomei (voto 5) fatica a dettare i tempi e non supporta geometricamente i due compagni di reparto. Delle due punte abbiamo detto in apertura ma vanno fatte alcune considerazioni.
Cerco di continuare ad essere chiaro. L’arbitro tale Marchetti (voto 2) di Ostia Lido, prima sorvola su un fallo da rigore su Di Carmine , sul quale pende un dubbio di una posizione di fuorigioco ma cosa gravissima, sorvola su un fallo da dietro di Collocolo al 38’, concedendo la punizione ma omettendo di estrarre il secondo cartellino giallo che avrebbe permesso al Perugia di giocare per quasi un’ora in superiorità numerica. Ironia della sorte ha voluto che poi lo stesso giocatore ascolano, diventasse il match winner di giornata, come dire che le disgrazie non vengono mai da sole.
A chi di voi pensando che essendo di Ostia Lido sarebbe più idonea un’altra attività che non quella arbitrale, dopo ieri potrebbe avere delle ragioni.
Ovviamente avete sentito l’Innominato (voto -1) protestare, segnalare che l’arbitraggio è stato insufficente? Nulla, niente, nada, nicht, nothing…
Nel secondo tempo Castori prova a mettere dentro Olivieri (voto 6) ma il centrocampo oggi non carbura e le sostituzioni successive non servono a modificare l’andamento della gara.
Una parola voglio spenderla su Luperini (voto 3 che passa a 2 perché ho dovuto scrivere ancora il suo nome). Credo che nel suo spezzone di partita, abbia toccato il pallone una decina di volte e non ne abbia recuperato nemmeno uno, con un andatura ed una velocità di poco superiore a chi passeggia, facendo vasche in Corso Vannucci. La scorsa settimana avevamo scritto che sarebbe stata durissima, mentre qualche allegrone chiacchierava di carri su cui salire o scendere.
Chi tifa il Perugia sa che i carri dei vincitori sono solo nella testa di chi se li inventa alla bisogna per sostenere l’Innominato (voto -3)
La verità è che dobbiamo cercare di stare tutti insieme perché salvarci è l’obiettivo. L’Innominato (voto -4) come tanti altri che ricordiamo con nostalgia, con indifferenza o con fastidio, passerà. Speriamo prima possibile.
Un ultima cosa e lo ricordo da vecchio tifoso e da vecchio ultrà. Ragazzi vi voglio bene dal primo all’ultimo ma fermiamoci a riflettere e capire quali sono le priorità. Spendete 3 secondi per pensare al mio invito che chi di voi mi conosce e sono tantissimi sa che è fatto con il cuore. Vi voglio bene!
Un abbraccio a tutti e forza Grifo!".