Oggi alle 18 si gioca Sir Perugia-Cisterna: "Non dobbiamo sottovalutarli, giocheranno senza paura"

30.11.2025 16:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Oggi alle 18 si gioca Sir Perugia-Cisterna: "Non dobbiamo sottovalutarli, giocheranno senza paura"

Oggi alle 18 la Sir affronta Cisterna, squadra che staziona attualmente al decimo posto in classifica, a 6 punti, dopo 3 vittorie e 4 sconfitte in 7 partite giocate. La formazione pontina è reduce dalla netta sconfitta interna, incassata nell’anticipo di sabato sera, per mano di Milano, pronta al riscatto e a giocarsela a viso aperto, come prevede Federico Crosato: «Sicuramente non dovremo sottovalutare gli avversari: Cisterna è una squadra giovane, ed è una squadra che arriverà qui senza paura, battendo al massimo e cercando di metterci in difficoltà in battuta e quindi sicuramente noi dovremo fare il nostro gioco e tenere l'asticella alta per tutta la durata della partita».

Il centrale bianconero, alla sua prima stagione alla Sir Susa Scai Perugia, dopo quattro stagioni consecutive giocate tutte a Padova, raggiungerà domenica, insieme al libero Marco Gaggini, il record personale della gara n° 100 in regular season e, tra le file di Cisterna, ritroverà due un ex compagni, primo tra tutti il centrale olandese Fabian Plak, con cui ha giocato due stagioni a Padova e il giovane opposto Tommaso Guzzo, anche lui proveniente dalle file del club veneto, in cui ha militato dagli esordi in Superlega per quattro stagioni consecutive. Crosato mette in evidenza il livello fisico del comparto dei centrali, a cominciare da Mazzone: «A livello di centrali loro possono contare su Daniele Mazzone che è un giocatore di grandissima esperienza, con una grande dote anche a muro, essendo un giocatore fisicamente piazzato, poi c'è un altro mio ex compagno di reparto che conosco molto bene, Fabian Plak, che sicuramente è un ragazzo molto talentuoso, molto forte e sicuramente in attacco è un bell'elemento».

A livello di approccio al match di domenica, il centrale bianconero non ha dubbi su quale sarà il modo in cui scendere in campo: «Sicuramente aggressivo. E poi dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre cose, perché la strada è giusta, ci sono stati alcuni cambiamenti a livello tecnico-tattico che forse sono la cosa più difficile da mettere in atto, però restare lì e continuare su questa strada è la cosa più importante. È un cambiamento anche mentale quello che stiamo portando avanti. Io personalmente sono arrivato qua in una squadra di prim’ordine e vedere mettere in discussione alcuni aspetti, sicuramente mi ha impressionato. Gli aspetti tecnici sono degli aspetti che, nonostante siano ben consolidati, sono messi in discussione per arrivare ad un livello sempre più alto, quindi questa cosa mi ha molto impressionato perché comunque mettersi in discussione essendo la più forte squadra d’Europa è un qualcosa di valore, sempre alla ricerca di un miglioramento e di una crescita».