La fidanzata lo aspettava, ma Jacopo non è mai arrivato: la tragedia lungo la strada
Lungo l’Apecchiese, nel territorio delle Marche, ieri c'è stato il tragico incidente che è costato la vita di Jacopo Baldi, 22 anni. Aveva da poco finito il turno al lavoro a Città di Castello, aveva salutato i colleghi, il tempo di una doccia e via in sella alla sua moto per andare al mare. Il ragazzo viaggiava con un amico, erano partiti tutti e due dall’Altotevere alla volta di Fano dove ad attenderli c’erano anche le rispettive fidanzate. L’incidente si è verificato in località Sassorotto, nel territorio comunale di Apecchio verso le ore 14 quando, per cause ancora in corso di accertamento, il 22enne ha perso il controllo del mezzo in una curva finendo la corsa addosso a due blocchi di cemento. L’impatto, tremendo, è stato fatale. E di colpo una gita fuori porta si è trasformata in tragedia. L’amico che lo seguiva, anche lui in moto, ha assistito all’incidente e ha dato subito l’allarme. Sul posto si è recata l’ambulanza di Apecchio coi sanitari che hanno provato a rianimare il giovane, successivamente è sopraggiunta l’ambulanza di Urbania, ma nonostante i tentativi per riportarlo in vita, tutto è risultato vano. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale di Urbino a disposizione delle autorità. La terribile notizia è rimbalzata nel giro di poco tempo anche in Altotevere dove il ragazzo viveva ed era molto conosciuto. Da qualche mese Baldi si era trasferito a vivere nella zona di Riosecco a Città di Castello mentre la mamma, il papà e la sorella vivono tra Selci e Lama. Jacopo, grande appassionato di moto e motori in genere, lavorava come elettricista per l’azienda Cmc, nella zona industriale tifernate dove era apprezzato e benvoluto. Ancora le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.