Il Perugia punta sullo Stadio Curi per la salvezza: i punti devono arrivare in casa
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che è una battuta d’arresto, sul campo di Pisa da archiviare, puntando tutto sullo stadio Curi. Il Perugia riabbraccia il suo campo con fiducia e ottimismo, perché dopo stagioni con lo stadio di casa spesse volte più nemico che amico, Fabrizio Castori ha trovato nell’impianto di Pian di Massiano un buon alleato. Fatta eccezione per il debutto casalingo del Castori bis, sconfitta con il Cittadella, la striscia è molto confortante: il Perugia è rimasto imbattuto nelle ultime sei gare di fronte al pubblico di casa (che speriamo sia all’altezza, vista l’importanza della posta in palio), con quattro vittorie (Genoa, Venezia, Brescia e Ternana) e due pareggi (Palermo e Spal cher gridano vendetta). L’ultima volta che ha ottenuto una striscia più lunga senza sconfitte casalinghe all’interno di una singola stagione di Serie B risale al 2016/17 (15 in quel caso). Inoltre il Grifo arriva da due successi interni consecutivi senza subire gol contro Brescia e Ternana, realizzando poi ben: sette reti. L’ultima volta che ha ottenuto più successi casalinghi di fila in B risale al dicembre 2018 (quattro con Alessandro Nesta alla guida).