"Il Perugia ci permetterà di fare la partita, ma sarà solo una trappola..."
"Il Perugia, come la maggior parte delle squadre, è un avversario difficile da affrontare, per di più viene da un derby vinto che dà morale, servirà fare attenzione senza cadere nella classica trappola di pensare che loro non siano pericolosi se magari ci permettono di fare la partita": esordisce così, nella conferenza stampa pre gara, il tecnico del Pisa Luca D'Angelo, che vedrà domani i suoi impegnati in casa contro il Perugia, nell'anticipo della 26ª giornata di Serie B.
Il discorso va subito alla rosa: "Ho tutta la squadra a disposizione, compresi Barba e Torregrossa, ma quest'ultimo non ha chiaramente i 90' nelle gambe, gli servono allenamenti: chiaramente un pezzo di gara può giocarla. Caracciolo? È a posto, può sicuramente giocare. Marin? Certo che può giocare, ho ampia scelta a centrocampo, mi basta solo giocare senza snaturarci e pensare a come giocherà l'avversario. Per altro ora c'è il Perugia, non posso pensare alle prossime, seppur ravvicinate".
Conclude: "Sono soddisfatto di quanto fatto, ma è il momento di spingere forte perché siamo una buonissima squadra. Certo, il campionato è difficile, lo dicono i risultati e la classifica, ci sono tante squadre forti e pericolose, e tra queste anche il Venezia, nonostante non sia in vetta, ma noi ora siamo in una posizione di classifica dove è necessario cercare di accelerare, intanto a livello di prestazioni, i risultati poi vanno dà se. Contro il Perugia vorrei vedere una squadra più sbarazzina".