I buoni auspici per l'emergenza-coronavirus partono dalla Lombardia: vistosa discesa del contagio

08.04.2020 18:59 di Antonello Menconi   Vedi letture
I buoni auspici per l'emergenza-coronavirus partono dalla Lombardia: vistosa discesa del contagio

Per l'emergenza-coronavirus, questi i dati giornalieri della Lombardia. I contagiati arrivano a 53.414, più 1.089 rispetto a ieri, ma l'assessore Gallera giustifica l'aumento rispetto al giorno prima (quando i nuovi contagiati erano 791) con un quasi raddoppio dei tamponi fatti, 8226 contro circa 4.300. Diminuiscono i ricoverati, sono 11.719, meno 114 rispetto al giorno prima, e cresce di poco anche il numero dei dimessi: a oggi sono 15.147, 649 (erano 635 il giorno prima). Così nelle terapie intensive, dove ci sono 1.257 pazienti, meno 48 in 24 ore. E cala anche il numero dei decessi: sono 238 in un giorno (erano 282 l'altro ieri), e così si arriva a 9.722 persone decedute dall'inizio dell'emergenza. Il dato su Milano: nella città metropolitana 252 nuovi contagiati (249 il giorno prima), 80 in città (erano 99 il giorno prima). "Siamo in una fase discendente dapperttutto, dobbiamo rimanere ancora in casa perchè il traguardo per la prima fase di questa battaglia si inizierà a vedere". Calano i decessi in Lombardia, aumentano i dimessi, "anche l'ultimo dato negativo si sta riducendo costantemente", dice l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, e aggiunge: "Il traguardo è molto vicino, vogliamo raggiungerlo a tutti i costi". L'assessore, prima dei dati giornalieri, usa lo spazio della conferenza stampa online per dire: "Non si può fare alcun paragone tra quello che è successo qui e quello che è successo in Veneto o in Emilia: in Lombardia c'è stata una bomba atomica, il virus ha girato indisturbato per almeno 20 giorni prima di essere individuato, nelle altre regioni questo non è avvenuto".