Stanno crescendo in Umbria i positivi al Covid non vaccinati

10.09.2021 11:18 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Stanno crescendo in Umbria i positivi al Covid non vaccinati

Crescono i positivi al Covid non vaccinati. Scrive La Nazione che da una settimana all’altra sono aumentati del 4%, anche se uno su due continua a contrarre il virus nonostante sia vaccinato da più di quindici giorni. E’ questo uno degli aspetti che emerge dal report settimanale elaborato dal nucleo epidemiologico della Regione. La settimana scorsa infatti, il 62 per cento di coloro che si erano positivizzati (438 persone) non era coperto da nessuna dose, mentre negli ultimi giorni presi a riferimento (30 agosto, 5 settembre) la percentuale è salita a 66 (435 soggetti). Sempre in questi ultimi sette giorni i positivi al Covid con prima dose sono stati il 12 per cento (79 su 660) avevano solo la prima dose, mentre l’uno per cento (7 persone) erano immunizzati ma da meno di 15 giorni. Nel complesso quindi è ancora una volta dimostrato che la vaccinazione funziona, ma che bisogna restare prudenti, poiché il virus circola e circola molto ancora. Ma cala il ritmo delle vaccinazioni che passa da 26.800 a 25.700 settimanali. Questa settimana hanno contratto il Sars Cov 2 in 660, la scorsa sono stati 708. L’andamento giornaliero della curva epidemica, sempre nella settimana dal 30 agosto al 5 settembre, mostra un’evoluzione decrescente rispetto a quella precedente e la media mobile a 7 giorni tende ad assumere un trend in diminuzione. Ciò è quanto emerge dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale sull’andamento dell’epidemia in Umbria. Dallo studio emerge che l’incidenza nella settimana presa in considerazione è pari a 70 casi per 100.000 abitanti, mentre il valore dell’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni, si attesta ad un valore di 0,90 contro l’1,03 di sette giorni prima. L’andamento regionale dell’incidenza settimanale per classi di età conferma che i valori sono in diminuzione rispetto alle prime settimane di agosto e le classi con l’incidenza più elevata sono 11-13 anni, 14-18 anni e 19-24 anni: ma va precisato che i contagi i tutte queste classi sono in costante diminuzione, mentre registrano una lieve tendenza all’aumento dai 25 anni in sù. Tutti i distretti sanitari dell’Umbria hanno per fotuna una incidenza inferiore a 100 casi per 1000.000 abitanti l’unico che si avvicina alla soglia dei 100 casi è il distretto di Spoleto (99), mentre l’Alto Tevere è a 86. Gli indicatori di gravità (ricoveri in area medica e terapia intensiva, decessi) della pandemia si mantengono piuttosto stabili e dal 30 agosto a ieri è registrato un solo decesso.