Oggi alle 18 si gioca a Civitanova la sfida Sir Safety Conad Perugia - Itas Trentino!

23.10.2021 17:00 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Oggi alle 18 si gioca a Civitanova la sfida Sir Safety Conad Perugia - Itas Trentino!

Sir Safety Conad Perugia – Itas Trentino

PRECEDENTI: 39 (19 successi Sir Safety Conad Perugia, 20 successi Itas Trentino)
EX: Massimo Colaci a Trento dal 2010/11 al 2016/17, Simone Giannelli a Trento dal 2012/13 al 2020/21, Sebastian Solé a Trento dal 2013/14 al 2016/17; Marko Podrascanin a Perugia dal 2016/17 al 2019/20
A CACCIA DI RECORD:
In carriera: Matthew Anderson - 7 punti ai 1200, 4 attacchi vincenti ai 1000, Wilfredo Leon Venero - 1 attacco vincente ai 1500, Sebastian Solé - 5 ace ai 100 (Sir Safety Conad Perugia)

Nikola Grbic (allenatore Sir Safety Conad Perugia): “Siamo all’inizio della stagione e Trento finora ha giocato due partite con due assetti differenti. La prima con Pinali opposto classico, la seconda con tre schiacciatori, squadra che posso immaginare scenderà in campo sabato. Noi dobbiamo continuare il nostro percorso, migliorare in precisione ed intesa tra i giocatori, curare le competenze e quindi in generale migliorare la nostra prestazione. Poi la partita va giocata, magari Trento partirà con un altro sestetto, utilizzerà direzioni e tattica diverse e questo, finché non cominceremo a giocare, non potremo saperlo. Per cui noi dobbiamo essere concentrati soprattutto sulle cose da fare bene nella nostra metà campo, poi vedremo come si comporteranno e cosa staranno cercando di fare i nostri avversari. Per qualsiasi società, anche la più vincente, un trofeo è sempre un trofeo e quindi la Del Monte®Supercoppa vale tanto. Ovviamente le squadre che parteciperanno alla Final Four non saranno al massimo per tanti motivi e per il poco tempo avuto a disposizione finora per esprimersi al loro pieno potenziale. Ma portare a casa la coppa sarebbe importante perché vincere dà morale, consapevolezza e conferma che sei sulla strada buona. Certamente daremo il massimo, ci teniamo a vincere”.
Wilfredo Leon (capitano Sir Safety Conad Perugia): “Siamo in buona condizione. È chiaro che ci vuole tempo come dice il coach per raggiungere la forma ottimale, ma abbiamo in rosa tanti giocatori esperti e ognuno sa perfettamente quello che deve fare in campo nel momento attuale. Affronteremo delle difficoltà, così come penso le avranno tutte le squadre della Final Four, e cercheremo di mettere in campo tutto il lavoro che stiamo facendo ogni giorno in allenamento. Trento? È una squadra di altissimo livello con parecchi punti di forza. Ha degli attaccanti che prendono la palla alta, ha un’ottima battuta ed un’ottima linea di ricezione. Ma penso che di punti forti ne hanno diversi tutte e quattro le squadre e noi, se vogliamo vincere, dobbiamo andare a cercare i punti deboli dei nostri avversari”.

Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino): “La Final Four di Supercoppa è sempre un bel momento per la pallavolo italiana perché offre la prima occasione stagionale di confronto fra alcune delle migliori formazioni del campionato. Siamo consci che quelli che emergeranno non saranno verdetti definitivi sul reale valore delle singole squadre, ma al tempo stesso siamo felici di poterci misurare contro una formazione quotata come Perugia; cercheremo di rendere loro la vita difficile e, al tempo stesso, proveremo a capire a che punto siamo dello sviluppo del nostro gioco. Obiettivamente è ancora presto per poter mostrare la pallavolo che abbiamo in mente, ma spero che la squadra scenda ancora una volta in campo con lo spirito mostrato nelle prime due partite di SuperLega Credem Banca”.
Matey Kaziyski (capitano Itas Trentino): “Sarà una Semifinale difficilissima, anche se sono convinto che nessuna delle quattro formazioni protagoniste arrivi a Civitanova al top della condizione. Vincerà chi riesce a sfruttare meglio gli errori degli avversari e a gestire meglio i propri. Sarà una sfida divertente tra due squadre che vogliono la finale a tutti i costi. Noi forse abbiamo addosso meno pressione, ma questo non vuol dire che giocheremo con meno determinazione. Vogliamo capire a che livello siamo rispetto ad un avversario così quotato”.