Il punto sullo spareggio Perugia-Pescara per restare in Serie B

07.08.2020 15:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il punto sullo spareggio Perugia-Pescara per restare in Serie B

Il Perugia si giocherà la permanenza in serie B, ai playout, contro il Pescara. Come scrive La Nazione, il Collegio di Garanzia del Coni ha infatti rigettato il ricorso del Trapani che chiedeva la restituzione di uno o due dei punti comminati dal Tribunale Federale Nazionale per il pagamento in ritardo degli stipendi. Per provare il miracolo il Trapani aveva affiancato all’avvocato Eduardo Chiacchio anche il giurista Guido Alpa, ma tutti gli sforzi sono risultati vani. Il Collegio di Garanzia ha deciso di confermare il massimo della pena, così come era stata determinata in Appello, sancendo, di fatto, la retrocessione in serie C del Trapani dopo una sola stagione tra i cadetti. Una retrocessione ancora più amara perché, senza la penalizzazione di 2 punti, i granata si sarebbero salvati direttamente, senza neanche dover passare dai playout. Adesso starà alla Alivision, proprietaria del club, decidere se proseguire la battaglia al Tar del Lazio, ma soltanto per il risarcimento del danno e, allo stesso tempo, avviare tutte le procedure necessarie per l’iscrizione del Trapani al prossimo campionato di serie C. Mancato accoglimento del ricorso che, allo stesso tempo, aumenta i rimpianti del Perugia. Senza quel gol di Luperini al 92’ di 10 giorni fa, il Perugia adesso sarebbe salvo e a quota 46 e il Trapani comunque in serie C. Discorsi che lasciano però, ormai, il tempo che trovano. Adesso è bene pensare solo al Pescara, avversario che Oddo conosce benissimo e contro cui il Perugia ha conquistato un pari ed una vittoria. Il vantaggio negli scontri diretti, però, non avrà riscontri sul campo, visto che sia il Perugia che il Pescara hanno chiuso la regular season con gli stessi punti in classifica, 45. Lunedì sera all’Adriatico la gara si chiuderà al 90’. Nella sfida di ritorno al Curi, venerdì 14 agosto, con fischio di inizio alle 21, se al termine dei 90’ regolamentari dovesse esserci un risultato di parità nell’arco delle due sfide, si andrebbe ai supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore. Non vale neanche il fattore casalingo, perché i tifosi biancorossi, che sicuramente sarebbero stati il dodicesimo uomo in campo, non potranno essere sugli spalti del Curi. Tutto insomma è nelle gambe e nella testa dei grifoni che si troveranno ad affrontare una squadra nella stessa situazione di crisi. Dopo il lockdown infatti il Pescara ha conquistato 10 punti, comunque uno in più del Perugia. La formazione di Sottil ha aperto il nuovo campionato battendo la Juve Stabia e conquistato un’altra vittoria contro il Livorno ormai retrocesso. Poi 4 pareggi contro Empoli, Perugia, Venezia e Frosinone e 4 sconfitte contro Pisa, Cremonese, Trapani e Chievo. Non che il Grifo, come detto, stia meglio, ma in casa biancorossa non resta che aggrapparsi ai precedenti e alla buona vena di Pietro Iemmello contro gli abruzzesi. L’attaccante è la bestia nera del Pescara, con gol sia all’andata (doppietta) che al ritorno. Nel 3-1 dell’andata, una delle migliori prove della stagione in casa Perugia, trovò la via del gol anche l’ex Capone che Oddo lunedì sera rilancerà con ogni probabilità dal primo minuto. Nella sfida di ritorno del mese scorso, invece, dopo il tremendo uno-due firmato Galano-Maniero, con il Pescara avanti 2-0 al 23’, Cosmi trovò la chiave giusta togliendo Dragomir per far posto a Buonaiuto a metà primo tempo, con il Grifo che prese in mano le redini del gioco chiudendo il primo tempo sul 2-2 grazie proprio alle reti di Iemmello e Buonaiuto.