"Quel viaggio di ritorno della squadra dopo Arezzo-Perugia ci potrebbe far pensare di vincere anche così, ma..."

29.12.2023 12:29 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Quel viaggio di ritorno della squadra dopo Arezzo-Perugia ci potrebbe far pensare di vincere anche così, ma..."

Il punto sul Perugia dell'opinionista televisivo Stefano De Francesco. "Mi sono detto ma questo è il dramma del Perugia, preso davvero nel mezzo tra verità e finzione, tra certezze e apparenze, tra comportamenti caratteriali e calcolati e allora mi sono riportato indietro di qualche settimana e ho visto che gelidi sfifferi ci portavano notizie preoccupanti. Dopo Arezzo-Perugia e la figuraccia rimediata nel derby più importante per molti perugini, la notizia che filtrava era quella di un violento litigio tra giocatori nell’autobus, durante il viaggio di ritorno. La storia del calcio è piena di situazioni di questo tipo. La Lazio di Maestrelli che vinse lo scudetto era il prototipo di questo genere di squadre. Risse negli spogliatoi e poi muro comune dentro il campo ma come potete immaginare non è facile fare sempre così. Bisogna avere valori importanti e soprattutto essere giocatori molto forti, cose che sembrano latitare entrambe dalle parti di Pian di Massiano. Infatti con questa atmosfera non certo idilliaca siamo andati incontro alla disfatta contro il Cesena. Lo 0-3 casalingo contro i romagnoli, ha portato un altro elemento di preoccupazione. Le dichiarazioni post gara del nuovo tecnico Formisano, subentrato all’esonerato Baldini, hanno gettato un ombra scura sulle capacità di questo giovane allenatore, esordiente sotto tutti i punti di vista. A questi dubbi e a queste incertezze avremo risposte, speriamo in senso positivo, nelle prossime settimane. Abbiamo parlato di dubbi ed incertezze e l’imminente apertura del prossimo mercato racchiude in se, il miscuglio di tutti questi elementi. Il gelido spiffero che arriva da Pian di Massiano sussurra che l’obiettivo dichiarato della società è quello di ridurre il budget di spesa e quindi è da qui che dobbiamo partire. Il dramma annunciato è che più del 50% del budget, è concentrato nell’ingaggio di cinque giocatori e con una somma di ben 2666144,00 euro (Fonte Salary Sport). Si aggiunga a questo che oltretutto la quasi totalità di questi ha davvero scarse possibilità di essere ceduti. Vediamoli nel dettaglio:

Dell’Orco 1206400,00

Matos 603200,00

Bartolomei 349856,00

Lisi 259376,00

Furlan 247312,00

Stabilito che solo un miracolo potrebbe farci trovare una squadra che ad esempio offra a Matos condizioni analoghe alle nostre, è chiaro che si dovranno scegliere altri profili, per ottenere il risultato di un abbassamento del budget. I principali indiziati sono due: Santoro (€.217152,00 Fonte Salary Sport) e Kouan (€.144768,00 Fonte salary Sport). Il primo si ritiene, erroneamente peraltro, un fuoriclasse e sta mal sopportando la permanenza al Perugia in Lega Pro. Il Perugia dovrebbe provare ad accontentarlo. Diverso il caso di Kouan che ha il contratto in scadenza il prossimo 30 Giugno. Il rinnovo offerto dal Perugia, ha scarsissime possibilità di essere accettato da parte del giocatore e quindi con il rischio di perderlo a zero tra sei mesi, il giocatore sarà messo sul mercato, per monetizzare il più possibile. Il risultato sarà che l’unico reparto completo della squadra sarà probabilmente indebolito. In realtà stante la distribuzione incredibile degli ingaggi a giocatori vecchiotti e che restano difficilmente cedibili, l’unica possibilità di fare veramente cassa, sarebbe quella di cedere il gioiellino Alessandro Seghetti ma questo vorrebbe dire solamente avere rimosso ogni sogno promozione nel cassetto e trasformato il Perugia in un bancomat. Spero di essere stato chiaro. Aspettiamo con timore il prossimo gelido spiffero".