Se le partite durassero un tempo il Perugia sarebbe secondo in classifica: come si spiega?

01.04.2024 06:59 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Se le partite durassero un tempo il Perugia sarebbe secondo in classifica: come si spiega?

Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che se le partite durassero un tempo il Perugia sarebbe secondo in graduatoria, con ampi margini sulla terza, la Carrarese, distante ben otto punti. Invece la classifica reale parla di una squadra quarta in graduatoria con cinque punti di svantaggio dalla terza e cinque di vantaggio dalla quinta. Il Perugia dall’intervallo a fine match è invece nei bassifondi della graduatoria, addirittura dodicesimo, fuori anche dagli spareggi che coinvolgono dieci squadre. C’è qualcosa da rivedere, perché il risultato sta tutto nelle reti segnate e soprattutto in quelle subite. Nei primi tempi il Perugia ha chiuso con 15 vittorie, altrettanti pareggi e quattro sconfitte. Sono undici le reti subite, seconda difesa del torneo, dietro il Cesena. I gol fatti nella prima frazione di gioco sono 22 con una differenza reti in attivo di 11 gol. Un calo c’è nella fase finale della prima frazione, con 7 gol ma nello stesso arco temporale i biancorossi sono implacabili con 13 gol fatti sui 40 totali. I numeri del secondo tempo raccontano una storia diversa. Se le partite iniziassero dopo l’intervallo il Perugia avrebbe 39 punti con 8 vittorie, 15 pareggi e ben 11 sconfitte. Diciotto le reti fatte ma pesano le venti subite, con un meno due nella parziale classifica. I momenti più difficili sono quelli al rientro dall’intervallo. Ma lo stato non eccezionale perdura fino alla mezz’ora di match della ripresa. C’è un calo da prendere in esame, soprattutto c’è un passivo da capire, perché il numero dei gol subiti diventa importante alla luce delle poche reti fatte nella seconda parte di match. Intanto, il pari col Pineto e la sconfitta con la Carrarese, negli ultimi due appuntamenti, sono arrivati nel finale e hanno fatto perdere tre punti e la corsa al terzo posto.