"In 221 partite in panchina solo due volte ho fatto 0-0: non voglio che ricapiti più!"

08.02.2024 12:21 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
"In 221 partite in panchina solo due volte ho fatto 0-0: non voglio che ricapiti più!"

Il tecnico del Perugia, Alessandro Formisano, ha presentato la gara di domani sera a Vercelli contro il Sestri Levante, annunciando, forse, qualche novità. “Qualcosa andremo a ruotare, è fisiologico. Bisogna dare minutaggio a diversi elementi o risparmiarlo ad altri. Partita dopo partita decideremo. Per Sestri non credo che faremo grandi rivoluzioni. Come modulo mettersi in difesa a 4 o a 3 non fa differenza, il mea culpa l’ho fatto nel momento in cui dovevamo osare di più a fine partita e del resto io sapevo che il Rimini avrebbe potuto crearci dei problemi. Voglio dirvi che quello di sabato è stato il mio secondo 0-0 in 221 partite da professionista e non voglio che capiti più. Affronteremo un Sestri Levante ostico, camaleontico, che si adatta a seconda del sistema di gioco avversario. Viene dall’impresa contro la Torres. Potrà metterci in difficoltà se non saremo lucidi, determinati e cattivi nel cercare il risultato. Una difficoltà che possiamo incontrare contro una squadra come il Sestri è che quella di trovare una squadra libera mentalmente, che può ambire a qualcosa di diverso dalla salvezza. La vittoria con la Torres gli ha dato tanta forza ma noi sappiamo dove fare bene domani. Il fatto che con il Rimini sia finita 0-0 mi fa pensare, dobbiamo lavorare ancora tanto. Ci siamo guardati in faccia, ci siamo detti di trovare un’alternativa all’aggiramento, ci abbiamo lavorato tanto in settimana. Ricci sta facendo un percorso di ripresa dei ritmi. Questa settimana si è allenato a pieno regime. È disponibile ma non ha i 90 minuti nelle gambe, in ogni caso è pronto a giocare. Seghetti lo conosco bene, è un ragazzo che ha caratteristiche particolari, ama risolvere anche le situazioni da solo, è un suo tratto distintivo. Nel momento in cui troviamo una squadra che ci lascia spazi alle spalle, le sue caratteristiche si esaltano. Non è riuscito ancora a penetrare ma solo in termini di realizzazione perché vuole dimostrare di valere l’opportunità che gli stiamo dando, ma non deve dimostrare niente a nessuno e lui deve solo rendersi conto che è determinante a prescindere dai gol”.