Tutti pazzi per Minesso e per i suoi cinque gol di testa in tre partite: e chi se lo sarebbe aspettato?

20.01.2021 12:03 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Tutti pazzi per Minesso e per i suoi cinque gol di testa in tre partite: e chi se lo sarebbe aspettato?

Scrive Francesca Mencacci su La Nazione: deci presenze, appena quattro dall’inizio, cinque gol realizzati, rigorosamente di testa, tre con il Ravenna, uno con il Matelica e ancora con la Feralpisalò. Quattrocento minuti giocati, una rete ogni 81: numeri che fanno di Mattia Minesso il giocatore con la migliore media della serie C. Soddisfazioni personali ma anche di squadra, perché il Perugia ha giovato e non poco della sua presenza. Impiegato seconda punta o trequartista, il risultato non è cambiato, ma il giocatore biancorosso dopo i cinque gol realizzati in una manciata di presenze ci ride su. «Ho fatto il trequartista per tanto tempo e probabilmente ho sbagliato, magari era meglio se iniziavo ad attaccare la porta da prima – sorride nell’intervista a Tef Channel – . A parte gli scherzi sono un trequatrtista ma in questo tipo di gioco mi trovo bene anche nel nuovo ruolo che è a metà tra trequartsita e attaccante, sento la fiducia della squadra e dello staff». Minesso è entrato in punta di piedi nel Perugia, anche a causa di un infortunio, e oggi il Grifo ha bisogno di lui. «Sono stato fuori un mese e mezzo, ma mi sono sempre allenato in attesa che Caserta mi desse la chance. Poi sono stato bravo e fortunato. Ora stiamo affrontando le sfide con il giusto spirito, ma il cammino è ancora lungo». Ha scelto di rimettersi in gioco in serie C, lasciando la cadetteria. «Sono arrivato l’ultimo giorno di mercato da Pisa, non ero obbligato ad andare via. Avevo deciso che sarei sceso in C solo per una squadra blasonata che puntasse a vincere. Perugia è una piazza che pretende e questo non mi spaventava. Avevo la voglia di rimettermi in discussione, sapevo che qui avrei trovato una squadra forte che puntava a vincere il campionato». Ora il Perugia è in corsa per la vetta della classifica, Minesso inquadra le rivali. «Il Padova è la squadra più pericolosa per struttura, ma credo che Modena e Cesena giochino meglio. Il Sudtirol ha una società importante e farà innesti ma non per ammazzare il campionato. Al Cesena non davo tutto questo credito, invece ci hanno battuto in casa e sono là». Per Minesso però le sorti del campionato dipendono in primis dal Perugia: «Non si può dire al 100% perché ora non siamo primi, ma il cammino è ancora lungo. Dovremo essere bravi a lavorare con oggettività. Quando si perde non è tutto sbagliato e quando si vince non è tutto giusto».