"Siamo in grado di battere la Ternana e ci proveremo! Che bello chiudere la stagione con questo derby!"

21.05.2021 15:25 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Siamo in grado di battere la Ternana e ci proveremo! Che bello chiudere la stagione con questo derby!"

Le parole del tecnico del Perugia Fabio Caserta alla vigilia del derby con la Ternana per assegnare la Supercoppa. “Chiudere con una partita del genere – esordisce Caserta – è molto bello perché si affrontano in un derby le due squadre migliori. Noi siamo orgogliosi di aver riportato il Perugia dove merita, ma domani abbiamo questo impegno importante e vogliamo vincere. Di fronte abbiamo un avversario che ha fatto un campionato straordinario ma andiamo a Terni con la consapevolezza della nostra forza. Percepisco la felicità e la stima dell’ambiente e sono molto orgoglioso e contento perché non era facile.

Io faccio l’allenatore, non faccio gli screenshot dei tifosi, è normale che ci sia rivalità e gli sfottò e che loro si sentano più forti ma non è una cosa che mi riguarda. La squadra si carica in latro modo. Se questa partita non andrà bene non avremo rovinato nulla, sarà una stagione straordinaria comunque per quello che abbiamo fatto.

Chi ha due risultati su tre ha sempre un vantaggio, ma per come siamo fatti noi andare con l’obbligo di vincere è una cosa positiva. Il nostro DNA dice che quando abbiamo fatto calcoli abbiamo steccato come a Padova o nei recuperi. La scorsa settimana abbiamo un po’ staccato tutti mentre in questa settimana abbiamo lavorato molto molto bene e siamo pronti. Sicuramente saranno fuori Angella, Burrai, Negro e Moscati. Gli altri al momento stanno bene anche Bianchimano che stringe i denti nonostante la distorsione alla caviglia. Domani affronteremo una squadra molto forte, ma lo abbiamo fatto anche nel nostro girone. Non dobbiamo avere paura di non poter battere la Ternana perchè possiamo farlo. Sarà una bella prova e un test per capire la nostra forza anche per il futuro. Dobbiamo avere rispetto per loro ma consapevoli di quello che siamo. Forse cambieremo qualcosa dal punto di vista tattico la non la nostra mentalità. Sono curioso di confrontarmi con loro che hanno vinto un girone che io ho fatto e che, vi assicuro, molto complesso. I playoff? Menomale non esserci perché la squadra che aveva speso tanto e come si può vedere anche in B i risultati sono sorprendenti. Questa è l’ennesima dimostrazione che nel calcio non vince il blasone ma il giudice è sempre il rettandolo verde. Per questo ringrazio i ragazzi per quello che hanno fatto e per quello che ci hanno evitato di fare”.