Santopadre dispiaciuto... "La contestazione non può essere diretta a crocifiggere una persona che ci mette anima, cuore e tutto se stesso"

01.11.2022 20:03 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Santopadre dispiaciuto... "La contestazione non può essere diretta a crocifiggere una persona che ci mette anima, cuore e tutto se stesso"

Ecco le dichiarazioni del presidente del Perugia Massimiliano Santopadre di oggi in conferenza stampa, come riportate anche da Calciogrifo.it. "Lasciate che saluti e ringrazi il direttore sportivo uscente, Marco Giannitti che ha vinto un campionato e l’anno successivo ha ottenuto i play-off in serie B. Lo saluto e lo ringrazio. Ho scelto il direttore Castagnini perché uomo di grande esperienza che nel calcio viene da esperienze diverse, alcune ai massimi livelli, altre anche nelle categorie inferiori e in situazioni non semplici, con squadre che hanno fatto ottimi campionati costruite cercando e scovando giovani e giocatori sconosciuti. Un elemento per me fondamentale. Ma attenzione a dire che voglio fare le nozze con i fichi secchi. No, è il Perugia che da sempre vive di queste situazioni, fa parte della sua storia e del suo DNA da quando è nato. Ha sempre puntato su giovani e sconosciuti, facendo anche tanti anni di serie A e creando la sua storia con questo modo di ragionare. Mi riferisco per esempio anche agli allenatori, sia Cosmi che Castagner quando arrivarono erano alle prime armi. Ebbene, credo che abbiamo trovato l’uomo giusto per fare questo tipo di lavoro. Se sono preoccupato? Certo che lo sono, solo uno stolto non lo sarebbe. Ma sono anche carico, so che da zero a dieci questa squadra ha saputo dare uno e che vogliamo fare di tutto per far salire questo punteggio, un punto per volta fino ad arrivare al top, al 100%. Io ci sono e voglio lottare, dico anche che i giudizi vanno dati all’ultimo. La contestazione potrebbe anche essere accettabile in questa situazione ma dico che dovrebbe avere altri toni, non solo essere diretta a crocifiggere una persona che ci mette anima, cuore e tutto se stesso. Poi è chiaro che errori sono stati commessi è evidente, ma io credo nella salvezza al 100%".