"Contro il Gubbio dovremo giocarcela a viso aperto e in modo tranquillo, ovviamente per vincerla”

16.03.2021 16:34 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Contro il Gubbio dovremo giocarcela a viso aperto e in modo tranquillo, ovviamente per vincerla”

Le parole di Fabio Caserta, allenatore del Perugia, raccolte da Umbria Radio. emittente ufficiale biancorossa. “Infortuni? Non credo dipenda dalla preparazione, – esordisce Caserta –   ma dal fatto di giocare ogni tre giorni. Tutte le squadre stanno subendo questo problema. Siamo anche a 9 partite dalla fine per cui c’è anche la stanchezza. Dobbiamo fare di necessità virtù ma sapere che al di là di chi andrà in campo dovremo dare tutti il 100%. Praticamente non ci alleniamo per bene da settimane perché siamo sempre in fase di preparazione. Crialese aveva recuperato bene ma poi è successo di nuovo. Dalla mia squadra non voglio un approccio sbagliato e che non si lotti. L’approccio sbagliato condiziona la partita.

Adattare i terzini a fare i centrali significa cambiare sistema di gioco. Tutto va in base al possibile recupero di Sgarbi. Negro è infortunato, Monaco è squalificato. Anche Angella non è al meglio e l’ho tenuto a riposo perché non aveva recuperato muscolarmente.
Aspettiamo fino all’ultimo momento anche se cambiare modulo mi dispiace.

Vanbaleghem può giocare difensore centrale. L’ho visto anche quando giocava nel campionato francese. Dal punto di vista tattico è  molto intelligente. Può avere qualche problema nei duelli individuali ma tra i centrocampisti è quello che può giocare come centrale. Tra l’altro ci può dare qualcosa in più come impostazione di gioco.

Burrai ha qualche fastidio da più di un mese. Dobbiamo gestirlo fisicamente. Con Cesena e Carpi l’ho tenuto fuori ma è un giocatore che anche al 50-60% è importante per noi. Dobbiamo cercare di portarlo al massimo della sua condizione

Domani mi aspetto una partita come tutti i derby dove entrambe le squadre vorranno vincere anche per i tifosi. Dovremo giocarcela a viso aperto e in modo tranquillo”.