Baiocco: "Il Perugia mi vuole ed è sempre... il Perugia. Però prima devo dare una risposta alla Cremonese"
In esclusiva per Tuttomercatoweb il centrocampista della Cremonese Davide Baiocco ci parla del suo futuro.
Davide Baiocco, qual è il tuo futuro considerato il contratto in scadenza?
"C'è la possibilità che rimanga alla Cremonese, con Simoni che mi ha chiesto di continuare ancora un anno; così come c'è l'offerta del Perugia che tramite il ds Goretti mi ha cercato. Parletò col presidente della Cremonese e prenderò una decisione, chiaramente a Perugia sanno che essendo della Cremonese devo dare anzitutto una risposta a loro. Valuterò il tutto e prenderò una decisione".
Essere cercato da due club importanti dev'essere motivo d'orgoglio a 38 anni
"Il Perugia ha dimostrato di poter essere una piazza da Serie A, la Cremonese è una società ambiziosa e seria, con molte possibilità. La Lega Pro va sicuramente stretta a entrambe".
C'è ancora tempo per appendere le scarpette al chiodo
"Ad dire il vero è un un paio di anni che sono pronto a fare altro. Non
voglio farmi dire dagli altri quando smettere. Ma se ci sono società che mi cercano e mi prospettano di continuare a giocare significa che qualcosa di buono l'anno visto e questo per me è gratificante. Poi sono comunque pronto a valutare altre possibilità, mi piace lavorare con i giovani potrei continuare magari allenandoli".
Giovani che si cerca di valorizzare molto in Lega Pro
"Vero, ma sono i modi che non vanno bene. Se vuoi puntare su di loro devi prepararli bene e non aver paura di farli giocare. Mettendo regole assurde che ti impongono di schierare i giovani non serve. Io quando giocavo da giovane lo facevo perché ero stato bravo a ritagliarmi il mio spazio, questo perché venivo semplicemente ritenuto più bravo di altri".
Diciamo che i giovani hanno anche meno pretese economiche e questo fa il gioco dei club
"Anche questo è un mito da sfatare. Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, ma credo che, alla luce della crisi che c'è, da parte dei giocatori c'è anche l'intelligenza di abbassare le pretese. Ma vorrei che il discorso valesse anche per chi guadagna molto di più".
Una battuta, infine, sul tuo ex compagno di squadra Fabio Liverani allenerà il Genoa
"L'intelligenza e la capacità che Liverani aveva in campo se le porterà anche da allenatore e queste qualità sono molto importanti. Sarà avantaggiato perché alla base ha una grandissima capacità tattica".