Anche Massimiliano Santopadre in ritiro con la squadra a Roccaporena

16.07.2020 15:35 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Anche Massimiliano Santopadre in ritiro con la squadra a Roccaporena

Tutti in ritiro. Non solo giocatori e staff ma anche la dirigenza al gran completo. Come scrive Francesca Mencacci su La Nazione, il presidente Santopadre ha seguito la squadra a partire da martedì, stesso discorso per i direttori Goretti e Pizzimenti. Tutto il gruppo resterà a Roccaporena fino a oggi, vigilia del match con la Cremonese. Intanto. Già, perché pare che il ritiro del Grifo non finirà con la partita di domani sera con la Cremonese: la squadra, infatti, a prescindere dal risultato, proseguirà il ritiro fino alla conquista della salvezza. Che potrebbe arrivare nelle prossime due gare, così come potrebbe volerci più tempo. Restano, infatti, quattro partite da disputare, sono necessarie due vittorie da conquistare per staccare il biglietto della serie B. Una situazione a dir poco inimmaginabile, uno stato di incertezza che non era neanche nei peggiori incubi qualche mese fa e anche alla ripresa dopo il lungo stop per l’emergenza-coronavirus. Il Grifo, infatti, pareva aver ripreso nel migliore dei modi, alimentando nuove speranze per poi finire nel vortice delle sconfitte e della zona play out. E ora nessuno sarà «libero» fino a quando non si arriverà a tirare un sospiro di sollievo. A prendere la parola, martedì appena arrivati nel ritiro di Roccaporena, è stato il presidente Santopadre. Un discorso che ha visto tutti coinvolti. Il presidente ha mandato messaggi diretti ai giocatori che saranno responsabili del destino del Grifo. In fondo servono due vittorie e dipende ancora tutto solo dal Perugia. I giocatori sono chiamati a prendere atto di quello che sta succedendo ed evitare una situazione ancora più pericolosa. Poi la palla passa a Cosmi. Ora il secondo passaggio sarà quello delle scelte. L’allenatore sarà chiamato a mandare in campo sì i più in forma ma anche chi ha capito la situazione e ne avverte il peso. Non si escludono quindi scelte che sulla carta possono sembrare impopolari. Il terzo passo sarà quello di lavorare sul campo, intensamente, per registrare la difesa e per migliorare i movimenti in attacco. Cercare di migliorare la sintonia tra i reparti, visto che sono apparsi spesso anche scollati. Un lavoro di équipe per portare alla salvezza la nave biancorossa.