Volete diventare "assistenti civici"? Occhio al bando della prossima settimana: ne serviranno (parecchi) anche a Perugia

25.05.2020 12:11 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Volete diventare "assistenti civici"? Occhio al bando della prossima settimana: ne serviranno (parecchi) anche a Perugia

Ne verranno reclutati in tutto 60mila in tutta Italia. Serviranno anche in Umbria. Saranno gli "assistenti civici", che avranno il compito di aiutare e vigilare durante la Fase 2. Verranno reclutati con un bando pubblicato la prossima settimana rivolto "a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali". La nuova figura è stato annunciato con una nota dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, e da Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, l'associazione dei Comuni italiani. Saranno tutti volontari, che offriranno agli enti locali la possibilità di potenziare i controlli nelle strade e aumentare l'assistenza alle categorie più fragili, dagli anziani ai bambini. I ministri hanno spiegato che gli assistenti civici saranno "individuati su base volontaria". Verranno coordinati dalla Protezione Civile che "indica alle Regioni le disponibilità su tutto il territorio nazionale", e saranno "impiegati dai sindaci per attività sociali, per collaborare al rispetto del distanziamento sociale e per dare un sostegno alla parte più debole della popolazione. I Comuni, attraverso l'Anci, potranno avvalersi del contributo degli assistenti civici per far rispettare tutte le misure messe in atto per contrastare e contenere il diffondersi del virus, a partire dal distanziamento sociale. E' quindi il momento di reclutare tutti quei cittadini che hanno voglia di dare una mano al Paese, dando dimostrazione di grande senso civico. È ai volontari che vogliamo affidare le nostre comunità in questa nuova e complessa fase: quella in cui proviamo a convivere con il virus e impariamo a difenderci, anche tornando a una vita meno compressa dai divieti. Da questa emergenza possiamo uscire solo stando uniti e collaborando ognuno per la sua parte, con senso di responsabilità".