Una disamina sul campionato di Serie C appena vinto dal Perugia con la promozione in B

11.05.2021 16:55 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Una disamina sul campionato di Serie C appena vinto dal Perugia con la promozione in B

Così la vede Francesca Mencacci sulle colonne de La Nazione. Il Perugia ha meritato di vincere il campionato? I numeri dicono di sì. Perché al traguardo il Grifo è arrivato senza fiato corto ma con la forza di chi è superiore, per rosa, condizione e, aspetto non secondario, per nervi d’acciaio nella «guerra» a distanza. È stato un autentico testa a testa fino alla fine. Perugia e Padova hanno chiuso la stagione con gli stessi punti, 79, ma decisivo per il rush finale lo stato di forma della squadra biancorossa che dopo lo stop di Fermo ha infilato cinque vittorie consecutive, unica via per tentare il tutto per tutto. Mentre i rivali hanno steccato gli appuntamenti chiave dopo un campionato in vetta alla classifica. Numeri uguali in classifica, ma nel dettaglio le due squadre hanno fatto percorsi differenti: i biancorossi sono inciampati di meno rispetto ai rivali. Stessi punti, ma con il Perugia che ne ha conquistati 46 in casa, come nessuno, mentre il Padova tre in meno. Differenza che si materializza per quanto riguarda le sfide lontano dal Curi, con i veneti di Mandorlini, primi in graduatoria con 36, Grifo che segue al terzo posto con 33. Nel dettaglio, le due formazioni si separano per quanto riguarda le vittorie e le sconfitte. La squadra di Mandorlini, adesso impegnata nella lotteria dei play off, ha conquistato 24 vittorie, mentre la formazione di Caserta si è fermata a 23. Per quanto riguarda le sconfitte, invece, il Padova ne conta sette, non poche, mentre il Grifo si ferma a cinque. Duello serrato invece per quanto riguarda le reti segnate: il Padova, con il solo Della Latta in doppia cifra (10) ha messo insieme 68 gol, il Grifo, una vera cooperativa del gol (in diciassette sono andati a segno), ne ha realizzati 67. Un po’ meglio anche la difesa del Padova che in questa stagione ha incassato 26 gol contro i 30 dei biancorossi. Ma in questo caso però a poco è servito, perché proprio la differenza reti ha reso possibile il sogno di Caserta: tre delle reti totali il Padova le ha incassate al Curi, mentre in casa contro il Perugia ne ha realizzata solo una. La cinquina perfetta, nel momento perfetto. Nel mezzo di pareggi che hanno strozzato l’entusiasmo anche ai più ottimisti (vedi Fano) e delle guerre a distanza, il Perugia ha retto tutti gli urti e ha conquistato cinque vittorie, mentre la crisi l’ha subita il Padova che sul più bello ha lasciato punti a Trieste e a Modena.