"Sono in attesa ed intanto miglioro le lingue, scopro calciatori e mi aggiorno sui regolamenti"

16.10.2020 20:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Marco Conterio
"Sono in attesa ed intanto miglioro le lingue, scopro calciatori e mi aggiorno sui regolamenti"

Federico Cherubini è ufficialmente il nuovo Football Director della Juventus, a diretto riporto di Fabio Paratici, che mantiene la responsabilità diretta della Prima Squadra. Il quarantanovenne di Foligno ha chiuso a casa la carriera da calciatore e ha iniziato quella da direttore. Al fianco di Marcello Pizzimenti, per otto anni insieme a lui a Foligno, per poi lavorare per sette accanto a Roberto Goretti a Perugia. "Finiamo gli ultimi anni di carriera da calciatori in Eccellenza e Serie D insieme, con la doppia promozione in C -racconta Pizzimenti in esclusiva a Tuttomercatoweb.com. Non ancora trentacinquenni, il Presidente di allora ci mise a fare i direttori. Lui direttore generale, io ero responsabile dell'area tecnica sin dal primo anno. Iniziammo così, due buttati in piscina che non sanno nuotare".
Tra i professionisti, peraltro.
"Facciamo la C2 da direttori, al primo anno, la prima volta. Eravamo tutti neofiti e tutti del posto, Federico è stato quello che ha ricostruito l'immagine di una città a livello sportivo. L'ha consolidata tra i professionisti, da marketing ad area tecnica, facendo vedere le sue qualità sin da subito: abbiamo fatto 7-8 anni insieme a Foligno. Dopo aver conosciuto i professionisti, mi sono permesso di dirgli che sarebbe diventato uno dei migliori in Italia".
Da oggi è ufficialmente il Football Director di Juventus.
"Mi fa piacere, per quel che ha fatto, per la professionalità, per le capacità intellettuali. Federico è uno stakanovista. E' un lavoratore vero e con cultura del lavoro. Viene dal marketing, dagli eventi, col fratello a Foligno: aveva esperienze che poi applicate al pallone, da ex calciatore, hanno portato a risultati. E' il vero direttore generale: gestione del gruppo, marketing, squadra, spogliatoio, ha saputo far combaciare le due cose. Era responsabile area di un'agenzia di credito a consumo di un'azienda francese, sa cosa vuol dire l'organizzazione anche di un'azienda. Il primo Tour della cantante Giorgia, parte dal palazzetto di Foligno: viene anche dalla gestione di eventi così".
Che giocatori avete preso a Foligno?
"Prendemmo Moreno Zebi, poi Bonura, una mezzala ex Inter. Andavamo su giocatori da rilanciare o su giovani di categorie minori, come Falcinelli che veniva dalla Pontevecchio: lo prese il Sassuolo e venne da noi. Lui, Parolo, Cacciatore, alcuni sono arrivati anche in Nazionale".
Lei ha una lunga carriera, tutta in Umbria, prima con Cherubini e poi con Goretti.
"Ho avuto il piacere di lavorare con Federico, ho imparato molto il lavoro dietro la scrivania negli otto anni insieme culminati con la quasi-promozione in B per i play-off persi col Cittadella. Ho sempre curato la parte tecnica, lo scouting, i giocatori: poi si cresce, passano gli anni e si maturano nuove esperienze. Quella successiva è stata una splendida storia a Perugia al fianco di Goretti".
La B e tante volte la A sognata e sfiorata.
"Nel 2013 saliamo in B, tanti playoff e purtroppo l'ultima stagione che non è andata come speravamo e pensavamo. Nel calcio non finisci mai di imparare, purtroppo, non è finita come ci immaginavamo. Però, tornando indietro, il lavoro fatto, i giocatori presi, ci rendono orgogliosi di questo percorso. La linea difensiva della Nazionale aveva Conti, Spinazzola, Mancini, ma poi anche Magnani, dico Faraoni, Di Carmine, tutti ragazzi che abbiamo portato in questi anni con Roberto".
Ora è in attesa, dopo quindici anni.
"Dopo quindici anni di carriera da direttore, sono per la prima volta dal 2005 in attesa. A casa, aspetto: sono appassionato di questo mestiere e sfrutto il tempo per migliorare le lingue straniere, per conoscere calciatori, di stare al passo coi tempi coi regolamenti e di restare aggiornato".