Per tre settimane in Umbria solo metà degli studenti a scuola

21.01.2021 12:37 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Per tre settimane in Umbria solo metà degli studenti a scuola

Le scuole superiori dovrebbero fare lezioni in presenza al 50% per almeno tre settimane. Scrive Michele Nucci su La Nazione che questo è l’orientamento temporale stabilito dalla Giunta di Palazzo Donini. Come già anticipato ieri, il ritorno in classe della metà degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (18mila su 39mila) è legato all’andamento del contagio. E determinante sarà il parere del Comitato scientifico regionale. A meno di cambiamenti dell’ultima ora, la decisione di rientrare in classe lunedì sarà formalizzata domani, dopo una riunione in prefettura. E l’orientamento della Giunta regionale al momento è quello di restare al 50% fino al 13 febbraio per poi pensare di salire al 75%. Inutile ripetere che è tutto legato al Covid e alla sua crescita in Umbria. Uno degli elementi essenziali di questa ripartenza è quello dei tamponi rapidi a studenti e insegnanti. E ieri sono iniziate a tambur battente le prenotazioni nelle farmacie pubbliche e private e anche gli stessi test. Ricordiamo che le regole per accedere sono: adesione volontaria; testgratuito; per poterlo fare bisogna prima prenotare (mai recarsi senza appuntamento); serve un’autocertificazione (e non la ricetta del medico) che verrà sottoscritta dallo studente se maggiorenne, da un genitore se minorenne; la risposta del tampone verrà trasmessa per mail e in caso di positività oltre alla quarantena, entrerà in campo la Asl per il tampone molecolare. Quanto all’organizzazione del servizio, saranno istituite delle unità mobili in collaborazione con la Croce Rossa nelle diverse città dell’Umbria (sul fronte delle farmacie pubbliche hanno aderito Terni, Foligno, Città di Castello, Spoleto, Umbertide, Bastia Umbra). A Perugia tutte le 14 farmacie facenti capo ad Afas raccoglieranno le prenotazioni (che in un giorno sono state 199): lo studente o la famiglia interessata potrà chiamare direttamente la farmacia, la quale si occuperà di fissare l’appuntamento. I test si potranno poi svolgere all’interno del camper mobile della Croce Rossa il martedì, il giovedì e il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 13. Ieri sera infine si è riunito il Comitato tecnico scientifico regionale che ha affrontato i diversi temi legati al mondo della scuola. Primo fra tutti quello del tampone a tempo zero nelle scuole quando si scopre un positivo: fin quando si potrà si faranno interventi con gli addetti Asl negli istituti, ma non sono esclusi appuntamenti in tempi rapidi e orari precisi nei «drive through» delle diverse città.