“Per le Strade dell'Anima”: l'8 marzo un evento dedicato alle donne promosso da Serena Saitta

06.03.2021 13:56 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
“Per le Strade dell'Anima”: l'8 marzo un evento dedicato alle donne promosso da Serena Saitta

Lunedì 8 marzo si svolgerà una maratona nazionale online per contrastare la violenza sulle donne. “Per le Strade dell'Anima”, questo il titolo dato all'evento, sarà ospitato nella pagina Facebook Vivere Marsciano e si articola in due momenti distinti, la mattina dalle ore 11 e il pomeriggio a partire dalle ore 16:00.

Un percorso virtuale che partirà dall'Umbria per proseguire con interventi da molte regioni d'Italia.

Hanno aderito oltre 50 persone tra cui molti personaggi conosciuti al grande pubblico come i criminologi Meluzzi e Bruzzone, l'Avv. Gentile, il Comandante Alfa, gli attori Vergassola, Penoni e Vasfi, il giornalista Cucuzza e lo speaker radiofonico di RTL Gnocchi, la cantante Lamborghini.

Presenti anche diversi esponenti della politica italiana nei vari livelli istituzionali; alcuni parlamentari (Gasparri, Ciprini, Conzatti, Montaruli) si confronteranno in una tavola rotonda sul tema.  

Avremo anche la possibilità di ascoltare alcune testimonianze di vittime di violenza o loro familiari che ci permetteranno di approfondire ulteriormente ogni aspetto di questo tema.

Rappresentanti di diverse associazioni che difendono i diritti delle donne, insieme a professionisti ed esponenti delle forze dell'ordine ci aiuteranno a lanciare un messaggio forte e univoco contro un fenomeno che affonda le sue radici nell'ancora attuale disparità fra i sessi all'interno della società.

L'evento è ideato ed organizzato da Saitta Serena, referente Italiana del principe del Bahrain Khalid Bin Hamad Al Khalifa, che già da diversi anni si è dimostrata sensibile al tema e sarà moderato dall'Avv. Andrea Pilati, Vice Sindaco del Comune di Marsciano.

“Vogliamo ricordare le vittime di femminicidio – afferma Serena Saitta – affinché le loro storie non vengano dimenticate. Storie con cui sensibilizzare l'opinione pubblica a sostenere chi subisce violenza e a non abituarsi all'idea che possa esistere un livello tollerabile di maltrattamenti. Storie di vittime ma anche esperienze di resilienza con cui aiutare tutte le donne che subiscono questi maltrattamenti a trovare il coraggio di denunciare il proprio carnefice”.