Per i nostri studenti sarà ancora una maturità "morbida": inevitabile

20.01.2021 11:42 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Per i nostri studenti sarà ancora una maturità "morbida": inevitabile

La Maturità "morbida" concede il bis e del resto, con il biennio di pandemia che stiamo vivendo e l’assenza prolungata dai banchi degli studenti, l’esame per il diploma delle superiori sarà anche quest’anno più soft: è evidente che gli studenti non stanno apprendendo e serve una soluzione-tampone. Il ministero certifica così il fallimento del sistema-scuola e, soprattutto, della Dad. Per l’esame due le ipotesi: o si ricalcherà l’esame dello scorso anno, con una sola prova orale in presenza, davanti a una commissione di docenti interni; o si prevederà una sola prova scritta (invece di due) e una prova orale. È molto probabile comunque che non ci sarà una ammissione generalizzata, come ci fu un anno fa. «Abbiamo chiesto agli studenti di farci delle proposte: lo scorso anno ci hanno presentato proposte molto ragionevoli; una decisione la prenderemo a breve, i ragazzi a causa dell’incertezza assoluta per le date di rientro che slittano come la tela di Penelope, hanno bisogno di avere certezze che il ministero darà a breve», ha spiegato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Capitolo Invalsi. La tendenza, come avvenuto lo scorso anno, è di non rendere le prove Invalsi requisito di ammissione alla Maturità 2021. Lo stesso dovrebbe valere per l’alternanza scuola-lavoro a causa della difficoltà, in pandemia, di svolgere l’attività presso le aziende. Altra opzione per le prove Invalsi, compromesso plausibile, sarebbe quella di prevederle per il solo recupero degli apprendimenti e non rendendole comunque obbligatorie ai fini dell’ammissione alla Maturità 2021.