Lippi e Gabbiadini sono stati ospiti a Radio Onda Libera

16.12.2013 16:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Lippi e Gabbiadini sono stati ospiti a Radio Onda Libera

“Affrontiamo i migliori del mondo. Il Bayern troverà una squadra che sta crescendo. La voglia di vincere  è tanta. Se dovesse riuscire l’impresa non sarebbe la prima volta che non vincono i migliori”: l’ha detto Marcello Lippi, tecnico del Guangzhou Evergrande che ha fatto sua la Champions asiatica e domani gioca la semifinale del Mondiale per club in Marocco contro i tedeschi, ospite questa mattina, con Manolo Gabbiadini, attaccante della Sampdoria, e Mauro Milanese, direttore sportivo del Varese, a “Pezzi da 90” sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

Il Bayern potrebbe sottovalutarvi?

“Non penso che succederà. E’ una semifinale mondiale. Magari facessero questo errore, ma non credo proprio”.

E’ l’unico allenatore ad aver vinto due Champions in continenti diversi: è un buona cosa anche per il calcio italiano, non pensa?

“Sicuramente è una bella cosa ed è un riconoscimento per la nostra scuola di allenatori. Abbiamo i tecnici migliori e ce ne sono tanti anche per le diverse categorie dove si può lavorare e migliorarsi. La nostra scuola è unica al mondo”.

Il campionato italiano ha registrato la reazione forte della Juve: era scontata?

“Sì, c’è stata. Ma la Juve ce l’ha da sempre questa grande capacità di reagire e di tornare subito a vincere. L’ha dimostrato anche in questa stagione dopo Firenze e l’ha confermato dopo l’eliminazione in Champions”.

Chi è la vera anti-Juve?

“La Juve stessa. Soltanto la Juventus può perdere questo scudetto, specie adesso che non ha più la Champions. Non vedo avversarie in grado di contrastarla veramente per il titolo”.

Neanche il Napoli che contro l’Inter è tornato a fare la voce grossa?

“Il Napoli sta facendo molto bene e ancora non si capacita di essere uscito dalla Champions dopo aver messo assieme 12 punti. Allo Zenit dell’amico Spalletti ne sono stati sufficienti 6. Di segnali ne ha mandati tanti la squadra di Benitez, ma adesso serve la continuità e non solo i picchi”.

Il Milan stasera può fermare la Roma o i rossoneri fanno miracoli solo in Champions?

“In Europa ha fatto sin qui cose importanti che valgono anche per accrescere la consapevolezza. Non è la squadra di un mese fa. Stasera può succedere di tutto”.

Così invece Manolo Gabbiadini.

“La Juve è troppo forte per tutti. All’80% lo scudetto è suo. E’ superiore, può solo perderlo e non succederà”.

Una squadra che, Juve a parte, la convince particolarmente?

“Mi piace come gioca la Fiorentina. Ha una squadra molto tecnica e Montella fa vedere un bel calcio”.

Cosa è cambiato alla Sampdoria con l’arrivo di Mihajlovic?

“E’ cambiato molto. Ha portato il giusto entusiasmo e la serenità. Il nostro è un gruppo con tanti giovani, stiamo trovando il passo giusto”.

La classifica ora vi fa respirare di più, no?

“Sì, respiriamo meglio però la strada è lunga. Dobbiamo avere continuità e stare sempre sul pezzo altrimenti si fa presto a tornare nei guai”.

C’è un attaccante al quale Gabbiadini si ispira?

“Ibrahimovic, Milito, Cavani sono degli attaccanti dalle qualità straordinarie”.

Si sente di passaggio alla Samp?

“Penso solamente alla Sampdoria e a dare il massimo. A fine stagione tireremo le somme e si vedrà”.