Il quadro del contagio in tutta l'Umbria: tutte le ultime notizie

03.04.2020 13:10 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il quadro del contagio in tutta l'Umbria: tutte le ultime notizie

L’Umbria viaggia verso i diecimila tamponi. Scrive Michele Nucci su La Nazione che nelle ultime 24 ore ne sono stati effettuati 658, portando il totale a 9.738 e piazzando la regione leggermente al di sopra della media nazionale. Uno screening che non corrisponde al numero delle persone controllate, poiché quasi sempre per ogni soggetto si fanno almeno due tamponi, più altri per la verifica dei guariti. Ciò significa che è stato testato poco più dell’uno per cento degli abitanti del Cuore Verde, con circa 10 tamponi ogni mille abitanti e una media che in Italia è invece intorno a 8 persone. E andando ad approfondire i territori si nota come tra i piccoli comuni, sia Castel Giorgio quello con il maggior numero relativo di contagi: la crisi delle case di riposo ha fatto sì che ci siano 5,22 casi positivi ogni mille abitanti. La tabella mostra poi Porano, Giove e Preci: anche qui la situazione è complessa, tanto più che proprio Preci si trova in Valnerina dove di norma ci sono pochissimi malati di Covid-19. Tra le realtà più grandi dell’Umbria c’è invece Orvieto (più di due contagi ogni mille persone) che guida questa graduatoria, seguita da Città di Castello e Perugia. Non a caso queste sono le città che hanno fatto anche registrare il più alto numero di decessi. Preoccupano anche Gubbio e Corciano, tra le realtà più complesse in questo momento. Dai dati aggiornati alle 8 di ieri mattina sono comunque 1.128 le persone che risultano positive al virus Covid-19 in Umbria, 35 in più del giorno, con un incremento che è doppio rispetto a mercoledì ma che si conferma in forte rallentamento. Crescono anche i guariti: 8 in più rispetto a 24 ore fa, con il totale pari a 23, di cui 13 residenti nella provincia di Perugia, 10 in quella di Terni. Risultano invece 182 clinicamente guariti (3 in più): si tratta in questo caso di pazienti clinicamente guariti cioè quelli che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventano asintomatici, clinicamente guariti, pur risultando ancora positivo al test. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece, è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro. Ieri si è registrato un decesso, all’ospedale di Terni: la vittima è un uomo di 84 anni di Castel Viscardo. Il numero dei morti sale quindi a 39: 23 residenti nella provincia di Perugia e 13 in quella di Terni, 3 provenienti da fuori regione. Nessuna variazione per i ricoveri che sono 218, anche questo un segnale che fa ben sperare: 69 all’ospedale di Perugia, 56 in quello di Terni, 35 a Città di Castello, 45 a Pantalla, 5 a Orvieto, 8 a Foligno. Dei 218 ricoverati, 47 sono in terapia intensiva (più 2), 19 nell’ospedale di Perugia, 15 in quello di Terni, 7 a Città di Castello, 5 in quello di Orvieto, 1 a Foligno. Le persone in osservazione sono 3.130 (duecento in più) e sempre alla stessa data risultano 4.563 soggetti usciti dall’isolamento (persone che avevano avuto contatti diretti con i positivi ma che non hanno manifestato sintomi).