Il parroco ha ragione! Anche se le gente non vuole, proseguiranno i rintocchi delle campane

14.10.2020 17:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il parroco ha ragione! Anche se le gente non vuole, proseguiranno i rintocchi delle campane

Suonano a festa le campane, niente «bavaglio» ai rintocchi. Come scrive Sara Minciaroni su La Nazione, se la sono vista brutta, qualcuno voleva mandarle in pensione dopo centinaia d’anni di attività a scandire il suono del piccolo borgo di Pietrafitta dalla torre campanaria al centro della piazzetta. Un paio di cittadini hanno iniziato da mesi a protestare per il suono che ogni ora, dalle 8 del mattino alle 22, accompagna la vita della comunità di Piegaro in questo spicchio (come in tanti altri) dell’Umbria dei borghi e della tradizione. Ma i moderni social hanno fatto da amplificatore della protesta, ben più forti dello scampanio genuino e senza altoparlanti o suoni registrati dell’originale torre di Pietrafitta. Tanto che a furia di imperversare con post di lamentele alla fine è intervenuta l’Arpa Umbria a misurare i decibel dei rintocchi. «Mi rivolgerò alla diocesi – minaccia sui social uno dei contestatori - è un’inciviltà e una mancanza di rispetto verso le persone che ci abitano vicino alla chiesa che suona inutilmente anche di sera disturbando la quiete pubblica. Non si riesce nemmeno ad ascoltare la tv o stare al cellulare è un’indecenza», addirittura. Ma anche «questa mattina, sono intervenuti, finalmente, coadiuvati dalle guardie municipali, i tecnici dell’Arpa per monitorare i decibel del suono delle campane del nostro campanile, speriamo che sia la volta buona che le facciano stare zitte». E invece a dover fare marcia indietro saranno loro: i decibel sono in regola, le campane suonano nelle modalità previste dalle norme e forse i cittadini con l’udito sensibile dovranno comprarsi un paio di tappi. Don Claudio Schioppa non è incline ai commenti, ma una frase sul significato del suono delle campane riusciamo a strappargliela, «nel tempo moderno cerchiamo un luogo su google anche se dista tre chilometri da noi, e invece un suono, un campanile… sono punti di riferimento vivi. Sono un prete di campagna, che le devo dire, mi hanno chiesto pure se il suono era registrato o usavo un amplificatore… ma qui è tutto reale e genuino, son cent’anni che suonano così queste campane». E non è un fatto di sola fede, tanto più che qui le campane sono collocate su una torre civica, come sigilla il sindaco Roberto Ferricelli, «il suono delle campane nei piccoli borghi scandisce i ritmi di vita, sono una caratteristica irrinunciabile».