Il calcio perde oggi un grande signore: addio a Gigi Simoni, che fece grande l'Umbria

22.05.2020 14:49 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il calcio perde oggi un grande signore: addio a Gigi Simoni, che fece grande l'Umbria

Un'altra notizia tragica per il mondo del calcio in questo 2020. A 81 anni è infatti scomparso Gigi Simoni, ex allenatore di Inter, Lazio. Napoli ed anche del Gubbio, ottenendo importanti risultati. Nel 1998 aveva portato i nerazzurri alla vittoria della Coppa UEFA. "E' stato un grande protagonista della storia dell'Inter: ha vinto una coppa europea molto importante, gli è stato impedito di vincere un campionato che avrebbe assolutamente meritato". Massimo Moratti ricorda così al telefono con l'Ansa la figura di Gigi Simoni "tecnico gentiluomo verso il quale - aggiunge l'ex presidente nerazzurro -, provavo grande stima e affetto. La telefonata con la quale poco fa la moglie mi ha avvisato della morte mi ha provocato un dolore immenso". "Gigi Simoni ci ha lasciati oggi, 22 maggio. Una data non casuale, la data più interista di tutte". Questo il pensiero rivolto dall'Inter all'ex allenatore nerazzurro, scomparso oggi a 81 anni. Il club ha poi scritto sul proprio sito ufficiale: "Di Gigi Simoni ricordiamo e ci mancherà tutto. Il suo essere signore, innanzitutto. Un modo di vivere, la vita e il calcio, mai sopra le righe. Anche il suo calcio era così: umile ma funzionale, capace di far fruttare al meglio ciò che aveva a disposizione. Sulla panchina nerazzurra arrivò nel 1997, assieme al Fenomeno, Ronaldo. Un binomio, quello Simoni-Ronaldo, che resterà per sempre nel cuore di tutti, non solo degli interisti. Un rapporto paterno, la benevolenza nei confronti di un calciatore speciale. “Ho imparato più io da lui che lui da me, in quella stagione”, amava raccontare Simoni. Una frase che spiega tanto, della persona che è stata.

Ha incarnato l'interismo più genuino. Il 6 maggio 1998 disegnò il suo capolavoro da allenatore. Imbrigliò una grande Lazio e non le diede scampo. Al Parco dei Principi Zamorano, Zanetti e Ronaldo regalarono all'Inter la terza Coppa Uefa in una notte dolcissima e magica.

Il mondo del calcio perde un bravo allenatore e una persona meravigliosa. Nella sua carriera da calciatore vinse una Coppa Italia con il Napoli e la Serie B con il Genoa. In panchina alzò, oltre alla Coppa Uefa con l’Inter, la Coppa Anglo-Italiana con la Cremonese e conquistò cinque campionati di Serie B (tre con il Genoa, due con il Pisa). Nel 1998 ricevette la Panchina d’Oro come miglior allenatore italiano. Un riconoscimento doveroso.

Noi lo ricordiamo così, coi suoi capelli bianchi, sulla nostra panchina, mentre con un sorriso si godeva le magie di Ronaldo, circondato dall’orgoglio e all’affetto dei tifosi dell’Inter. Ciao Gigi, ci mancherai". Alla famiglia, ai cari e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze da parte della redazione di Perugia24.net.