Confermato il cashback anche nella seconda metà del 2021, ma sono previsti correttivi

13.04.2021 09:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Confermato il cashback anche nella seconda metà del 2021, ma sono previsti correttivi

Sembrava destinato a scomparire. Invece, in parte a sorpresa, è stato confermato. Parliamo del Cashback di Stato e della bocciatura in Senato della mozione che voleva cancellare la misura voluta dal governo precedente per combattere l’evasione fiscale. Da cui, salvo novità, a questo punto difficili da immaginare per tempistica, il provvedimento andrà avanti anche nel secondo semestre 2021 (luglio-dicembre) confermando 150 € di rimborso ogni 6 mesi: il 10% dei pagamenti effettuati con la moneta elettronica. Quello che però ci si aspetta è che da luglio entrino in gioco delle sostanziali modifiche, correttivi e limiti al concorso che ha destato malumori. Che rischia più di tutti è il supercashback, che di certo oggi non è già più alla portata di tutti. I primi 100.000 che ne beneficeranno hanno raggiunto un tale numero di transazioni (229) che di fatto tagliano fuori milioni di italiani. Le falle del sistema sono evidenti, permettendo a chi fraziona gli acquisti di scalare velocemente la classifica del super bonus. Eppure nonostante la tecnologia disponibile possa facilmente inserire nella struttura dei correttivi, che siano algoritmi o controlli digitali (a tempo o numero di transazioni) sulle spese elettroniche, al momento non si sta intervenendo. Pare che il motivo siano gli 8 milioni di italiani che, attirati dal bonus, abbiamo attivato lo Spid, mentre prima del cashback era, in termini adesioni, un (costoso) mezzo fallimento.