Camping del Trasimeno vince al Tar contro la Soprintendenza: ora può ampliarsi

28.06.2020 12:54 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Camping del Trasimeno vince al Tar contro la Soprintendenza: ora può ampliarsi

Eccesso di potere: la Soprintendenza - come scrive Sara Minciaroni su La Nazione - perde il ricorso. «Solo tende e niente camper, roulotte o casette mobili nell’area di ampliamento del campeggio», aveva scritto la Soprintendenza: invece il Tar ha dato ragione ai titolari della struttura ricettiva di Magione e ha condannato il Ministero al pagamento delle spese. Davanti al Tribunale amministrativo è così arrivata la controversia che riguardava il Campeggio dei Pini di Magione che aveva presentato al Comune un progetto di ampliamento per estendere l’area delle piazzole per l’accoglienza dei turisti. In sede di conferenza dei servizi nel settembre del 2018 era stato presentato il primo parere della Soprintendenza sul progetto nel quale era presente la prescrizione oggetto del contendere: «L’area in ampliamento del campeggio dovrà essere destinata al solo utilizzo di tende escludendo la collocazione di camper, roulotte, casette sia mobili che fisse». Frase che poi, a cascata, viene ripresa anche nella determina del Comune di Magione e di tutti gli atti consecutivi. Il campeggio nel ricorso sostiene che «la Soprintendenza avrebbe unicamente la possibilità di valutare la compatibilità col vincolo paesaggistico dell’esistenza e consistenza del campeggio, non potendo spingersi a disciplinare e limitare le modalità di svolgimento della relativa attività». Il ricorso viene accolto dal Tar che dispone l’ annullamento degli atti in cui non si prevede l’utilizzo di roulotte, camper e case mobili dotate di ruote, esclusivamente per finalità turistiche e condanna Mibact e la Soprintendenza dell’Umbria al pagamento delle spese.